Aggregatore notizie

Porti & ambiente — le notizie raccolte

Aria, clima, elettrificazione, acque e biodiversità. 3967 articoli raccolti da fonti istituzionali e specializzate, classificati per area ambientale e linkati al porto di riferimento.

Articoli per area ambientale
reset
Marine fuel supplier Colonial Oil Industries buys fuel distributor Atkinson Oil - Manifold Times
📰 Manifold Times 📅 2026-05-06 en
Marine fuel supplier Colonial Oil Industries buys fuel distributor Atkinson Oil Manifold Times
→ Apri originale
Bunker Holding on MEPC 84: ‘Industry does not need perfection but it needs predictability’ - Manifold Times
📰 Manifold Times 📅 2026-05-06 en
Bunker Holding on MEPC 84: ‘Industry does not need perfection but it needs predictability’ Manifold Times
→ Apri originale
Academia Marítima de Abu Dhabi obtiene servicios avanzados de observación de la Tierra gracias a satélites de Orbitworks
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-05-06 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario La Academia Marítima de Abu Dhabi (ADMA), la principal institución académica de la región en formación La entrada Academia Marítima de Abu Dhabi obtiene servicios avanzados de observación de la Tierra gracias a satélites de Orbitworks se publicó primero en PortalPortuario .
→ Apri originale
Etanol de maíz brasileño: el hito regulatorio en la IMO que pone proa a la descarbonización naval - BioEconomia.info
📰 BioEconomia.info 📅 2026-05-06 es Clima · decarbonizzazione
Etanol de maíz brasileño: el hito regulatorio en la IMO que pone proa a la descarbonización naval BioEconomia.info
→ Apri originale
Vard Vung Tau entrega SOV a medida a Cyan Renewables
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-05-06 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario Fincantieri informó que Vard Vung Tau entregó el NB 979, un buque de operaciones de servicio La entrada Vard Vung Tau entrega SOV a medida a Cyan Renewables se publicó primero en PortalPortuario .
→ Apri originale
Marine Environment Protection Committee “back on track” towards consensus on global shipping emissions - imarinenews.com
📰 imarinenews.com 📅 2026-05-06 en
Marine Environment Protection Committee “back on track” towards consensus on global shipping emissions imarinenews.com
→ Apri originale
Nueva alianza Tug Network Team inicia nueva etapa con nombramiento de Felipe Gouvêa como director ejecutivo
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-05-06 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario Tug Network Team (TNT) nombró a Felipe Gouvêa como director ejecutivo. La alianza, lanzada en América La entrada Nueva alianza Tug Network Team inicia nueva etapa con nombramiento de Felipe Gouvêa como director ejecutivo se publicó primero en PortalPortuario .
→ Apri originale
Ancona, le ricerche sul mosciolo in riva al mare: dall’ex rimessaggio nasce Portonovo Lab - Corriere Adriatico
📰 Corriere Adriatico Media 📅 2026-05-06 📍 Ancona it
Ancona, le ricerche sul mosciolo in riva al mare: dall’ex rimessaggio nasce Portonovo Lab Corriere Adriatico
→ Apri originale
Puerto de Nueva York-Nueva Jersey maneja alto número de TEU en marzo
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-05-06 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario El Puerto de Nueva York y Nueva Jersey fue la principal puerta de entrada de carga La entrada Puerto de Nueva York-Nueva Jersey maneja alto número de TEU en marzo se publicó primero en PortalPortuario .
→ Apri originale
El puerto de Xàbia avanza con la renovación del bombeo y la instalación de placas solares - eseficiencia
📰 eseficiencia 📅 2026-05-06 es
El puerto de Xàbia avanza con la renovación del bombeo y la instalación de placas solares eseficiencia
→ Apri originale
AD Ports Group, CMA Terminals Khalifa Port y CMA CGM Group acuerdan ampliar alcance terrestre en EAU y la región
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-05-06 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario AD Ports Group firmó un Memorando de Entendimiento (MoU) con CMA Terminals Khalifa Port y CMA La entrada AD Ports Group, CMA Terminals Khalifa Port y CMA CGM Group acuerdan ampliar alcance terrestre en EAU y la región se publicó primero en PortalPortuario .
→ Apri originale
Pesaro, a Muraglia si apre il risiko per l’antenna e anche il Pd dice no davanti all’ospedale - Corriere Adriatico
📰 Corriere Adriatico Media 📅 2026-05-06 it
Pesaro, a Muraglia si apre il risiko per l’antenna e anche il Pd dice no davanti all’ospedale Corriere Adriatico
PESARO. - «L'antenna a Muraglia? Non va messa davanti all'ospedale. L'ultimo tratto dell'interquartieri è meno impattante». Alla vigilia del Consiglio di quartiere Muraglia-Montegranaro (questa sera) che discuterà, tra i vari temi, quello della collocazione di un'antenna telefonica, interviene il gruppo di maggioranza del quartiere. APPROFONDIMENTI L'AMBIENTE «L’antenna? Distante dall’ospedale può far saltare le apparecchiature» L’analisi «Il Comune di Pesaro ha incaricato nel 2023 una ditta specializzata per redigere il Piano antenne in conformità con la legge regionale. Lo strumento regola e circoscrive le aree idonee per ogni quartiere rispettando ciò che viene indicato nelle normative nazionali e regionali riducendo a 35 le proposte di localizzazione rispetto alle 100 richieste. Come indicato nel sito del comune - riferiscono - il Piano ha valenza triennale e viene aggiornato di anno in anno, quindi è uno strumento dinamico che può adattarsi alle trasformazioni del territorio. Dal 2023 ad oggi nel nostro quartiere si sono consolidati dei cambiamenti, dal completamento della bretella di Muraglia, all’inizio dei lavori di demolizione per la realizzazione del nuovo ospedale, alla possibilità di avviare comparti edilizi bloccati da anni». La polemica La querelle, si è aperta nell'ultimo periodo in seguito alla comunicazione da parte dell'assessore regionale Baldelli, di aver espresso un parere negativo per la collocazione dell'antenna 5G alta 36 metri davanti all'ospedale di Muraglia, in un'aiuola in via Lombroso. L'assessore all'ambiente Maria Rosa Conti, la quale ha voluto chiarire che la ditta ha presentato una richiesta preliminare e non ancora definitiva, si è aperta ad un confronto con il quartiere e con il suo presidente, per capire quale sito, tra quelli indicati nel piano delle antenne, sia più idoneo per l'installazione. «Nonostante la legge Regionale consenta di posizionare antenne per la telefonia mobile vicino agli ospedali e agli impianti sportivi, come gruppo di maggioranza del Consiglio di quartiere riteniamo che, rispetto all’area oggi in esame, l’ultimo tratto dell’interquartieri, può offrire delle alternative meno impattanti. Cogliamo positivamente la disponibilità dell’Ufficio ambiente a tenere aperto il confronto nel percorso già avviato dall’amministrazione comunale». Sulla questione si è aperto anche un dibattito politico. Il presidente della commissione ambiente M5S, Lorenzo Lugli, sostiene che il Comune stia seguendo la strada giusta con il piano antenne. Il gruppo Fratelli d'Italia ha chiesto di ripensare al sito, davanti al rischio che l'antenna possa interferire con il funzionamento delle apparecchiature elettromedicali del nuovo ospedale. E il consigliere della minoranza del quartiere, Francesco Ferri, si è lamentato perché davanti a decisioni così importanti nessuno informa il quartiere.
→ Apri originale
APS e Prefeitura de Guarujá buscam aprimorar traçado terrestre do túnel
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-05-06 📍 Santos es
Por Redação PortalPortuario @PortalPortuario A pedido do prefeito de Guarujá, Farid Madi, o presidente Anderson Pomini, da Autoridade Portuária de La entrada APS e Prefeitura de Guarujá buscam aprimorar traçado terrestre do túnel se publicó primero en PortalPortuario .
APS e Prefeitura de Guarujá buscam aprimorar traçado terrestre do túnel Por Redação PortalPortuario @PortalPortuario A pedido do prefeito de Guarujá, Farid Madi, o presidente Anderson Pomini, da Autoridade Portuária de Santos (APS), empresa do Governo do Brasil responsável pela infraestrutura pública do Porto de Santos, promoverá reunião no escritório da APS em São Paulo para tratar de solicitação de mudanças no traçado dos acessos terrestres ao túnel Santos-Guarujá na margem esquerda do Porto. A reivindicação visa incluir trecho da Avenida Santos-Dumont na Poligonal, de modo que o Porto de Santos possa aportar recursos federais nas melhorias dos acessos, beneficiando a população de Guarujá e também evitando desapropriações em excesso, problema levantado por moradores ao prefeito Farid Madi. Da reunião participarão técnicos da Prefeitura de Guarujá e da APS. O objetivo é definir um traçado que interligue o túnel com as vias expressas já existentes e facilite também o escoamento de veículos em direção à Rodovia Cônego Domênico Rangoni, a Piaçaguera-Guarujá. “Em respeito ao pedido do prefeito vamos promover a reunião, uma vez que o túnel precisa estar alinhado com a nossa meta de relação Porto-Cidades”, disse o presidente Anderson Pomini, lembrando ainda que para poder aportar recursos nestas obras precisa incluir os trechos a serem beneficiados na Poligonal do Porto Organizado.
→ Apri originale
Brasil: APS y municipio de Guarujá discutirán modificaciones a trazado de nuevo túnel
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-05-06 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario A petición del alcalde de Guarujá, Farid Madi, el presidente de la Autoridad Portuaria de Santos La entrada Brasil: APS y municipio de Guarujá discutirán modificaciones a trazado de nuevo túnel se publicó primero en PortalPortuario .
→ Apri originale
Anti-ICE signs are literal virtue signals — and nothing more
📰 New York Post 📅 2026-05-06 en
We've had enough virtue signaling, and enough wasted money. We need action on the city's urgent priorities.
→ Apri originale
WATCH: Goals from Johnny Shore and Máximo Carrizo power NYCFC II past Chicago Fire II in 2-1 win - MLSNEXTPro.com
📰 MLSNEXTPro.com 📅 2026-05-06 en
WATCH: Goals from Johnny Shore and Máximo Carrizo power NYCFC II past Chicago Fire II in 2-1 win MLSNEXTPro.com
→ Apri originale
CMA CGM mantiene conversaciones con Autoridad Portuaria de Sri Lanka para fortalecer cooperación
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-05-06 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario Una delegación de CMA CGM visitó la Autoridad Portuaria de Sri Lanka y mantuvo conversaciones con La entrada CMA CGM mantiene conversaciones con Autoridad Portuaria de Sri Lanka para fortalecer cooperación se publicó primero en PortalPortuario .
→ Apri originale
Scoperta un’alternativa alla plastica, studiando la canapa - la Repubblica
📰 la Repubblica Media 📅 2026-05-06 it Rumore · acque · biodiversità
Scoperta un’alternativa alla plastica, studiando la canapa la Repubblica
Mentre l'inquinamento da plastica continua ad aggravarsi, la comunità scientifica è alla ricerca di soluzioni alternative naturali, che abbiano le stesse proprietà che hanno fatto della plastica uno dei materiali più usati al mondo. Una novità arriva da un team di scienziati dell'Università del Connecticut che ha messo a punto un materiale derivato dalla canapa capace di allungarsi fino al 1600% le sue dimensioni iniziali. Non solo, ha mostrato un'elevata "temperatura di transizione vetrosa", quella stessa caratteristica che permette alla plastica di rimanere resistente e flessibile anche a contatto con cibi o liquidi bollenti. I dettagli dello studio sono stati appena pubblicati sulla rivista Chem Circularity di Cell Press. Le pellicole di plastica La produzione del polietilene tereftalato (Pet), ampiamente utilizzato nelle bottiglie d'acqua e negli imballaggi alimentari monouso, richiede grandi quantità di combustibili fossili, in particolare petrolio greggio e gas naturale. Non solo: una volta smaltito, il Pet si decompone in minuscole particelle, le famose "microplastiche", che rilasciano sostanze chimiche che sappiamo essere dannose per la nostra salute e quella dell'intero pianeta. Sebbene gli scienziati stiano da tempo lavorando per cercare alternative più ecologiche, la maggior parte dei polimeri derivati ​​dalle piante, oltre a essere più costosa da produrre, non riesce a raggiungere la stessa temperatura di transizione vetrosa e la stessa elasticità del Pet. "Sono pochissime, se non nessuna, le plastiche prodotte da risorse naturali che possiedono questa qualità", ha commentato l'autore dello studio, Gregory Sotzing. "Il policarbonato attualmente in uso è prodotto con bisfenolo A, un noto interferente endocrino. La speranza è che il cannabidiolo (composto chimico presente nel fiore di canapa, ndr) possa sostituire il bisfenolo A utilizzato nelle plastiche prodotte oggi”. Dalla canapa, un nuovo materiale Nel nuovo studio i ricercatori sono riusciti a mettere a punto un materiale derivato dalla canapa, facendo reagire il Cbd con il trifosgene commerciale, un solido cristallino. Hanno così sviluppato una pellicola trasparente che nella fase dei test ha dimostrato una elevata elasticità e temperatura di transizione vetrosa. Inoltre, "questo policarbonato, sotto forma di pellicola liscia, presenta un angolo di contatto con l'acqua (che indica la bagnabilità di un materiale, ndr) molto elevato", ha commentato Sotzing. "Non ci aspettavamo che il nostro policarbonato di Cbd avesse un angolo di contatto superiore a quello della maggior parte delle poliolefine", ha aggiunto l'esperto, ricordando che i materiali con questa proprietà possono essere utilizzati come nanoparticelle per il rilascio controllato di farmaci e per il rivestimento dei cateteri. I prossimi passi Gli autori, infine, hanno stabilito delle linee guida per la lavorazione industriale del nuovo materiale. "Il nostro lavoro ha dimostrato che i polimeri termoplastici a base di Cbd possono rappresentare valide alternative sostenibili ai termoplastici ampiamente utilizzati come il Pet", ha riferito Mukerrem Cakmak , tra gli autori dello studio. "Abbiamo sviluppato un rigoroso quadro scientifico di processo che collega l'architettura molecolare alla processabilità allo stato fuso, allo sviluppo dell'orientamento e all'estensibilità, senza compromettere la producibilità”. Tuttavia, l'attuale produzione mondiale di Cbd non è ancora sufficiente a sostituire il Pet, ma, come sperano i ricercatori, con la crescente popolarità della canapa come materiale per abbigliamento, materiali edili e prodotti alimentari, la sua coltivazione dovrebbe continuare a crescere. “I costi del Cbd diminuirebbero con l'aumento della coltivazione della canapa”, ha concluso Sotzing.
→ Apri originale
Un hangar di 700mila euro per le macerie pericolose delle case popolari a Pennile di Sotto. Sorpresa: non c'è traccia di amianto - Corriere Adriatico
📰 Corriere Adriatico Media 📅 2026-05-06 it Salute · ambiente
Un hangar di 700mila euro per le macerie pericolose delle case popolari a Pennile di Sotto. Sorpresa: non c'è traccia di amianto Corriere Adriatico
ASCOLI Un investimento consistente, pari a circa 700mila euro, è stato sostenuto dall’Erap per realizzare una struttura destinata alla gestione dei detriti provenienti dalla demolizione di alloggi popolari, in un’area dove si era temuta la possibile dispersione di fibre di amianto. Tuttavia, secondo le analisi effettuate dall’Arpam, l’agenzia regionale per la protezione ambientale, non emergono condizioni di inquinamento: il sito, allo stato attuale, risulta non contaminato. APPROFONDIMENTI LA PROGRAMMAZIONE Sei milioni per strade e marciapiedi, variazione di bilancio record a Pesaro: piano asfalti in tutti i quartieri, ecco in quali strade L’area del Pennile di Sotto L’intervento riguarda l’area di via Molise, nella zona di Pennile di Sotto, dove nei mesi scorsi sono stati abbattuti alcuni edifici ormai inutilizzati. Già nelle prime fasi delle operazioni, avviate nel febbraio 2025, l’Azienda sanitaria territoriale aveva segnalato la necessità di approfondire le verifiche sulla possibile presenza di amianto. Le rilevazioni iniziali avevano infatti evidenziato una dispersione di fibre, facendo scattare immediatamente le prescrizioni delle autorità competenti per la messa in sicurezza del sito e l’avvio delle procedure di bonifica. A seguito di tali indicazioni, con una determina del 30 gennaio scorso, l’Erap ha disposto la realizzazione di un apposito hangar all’interno del cantiere relativo al completamento dell’edificio C. La struttura, composta da elementi prefabbricati in alluminio e rivestita con teli in pvc, è stata progettata per garantire un ambiente completamente confinato in cui svolgere le operazioni di rimozione e trattamento delle macerie contenenti amianto. Le dimensioni dell’hangar consentono l’accesso ai mezzi meccanici: all’interno, i materiali vengono raccolti, movimentati e caricati su camion per essere poi trasferiti verso impianti autorizzati allo smaltimento. L’intero sistema è stato studiato per impedire qualsiasi dispersione di polveri o particelle nell’aria, riducendo al minimo i rischi per l’ambiente e per la salute. Particolare rilievo è stato dato anche al monitoraggio ambientale. All’esterno della struttura è attivo un sistema di controllo continuo delle polveri, capace di rilevare eventuali tracce di fibre di amianto nell’atmosfera. Si tratta di una misura fondamentale per garantire la sicurezza sia dei residenti della zona sia degli operai impegnati nelle operazioni di bonifica. Le prescrizioni Dai vertici dell’Erap di Ascoli spiegano che le attività stanno proseguendo nel rispetto delle prescrizioni sanitarie: l’obiettivo è assicurare la piena tutela della salute pubblica durante tutte le fasi dell’intervento. Una volta completata la bonifica, l’area potrà essere destinata alla costruzione di nuovi alloggi, accompagnati dalle necessarie opere di urbanizzazione. Le analisi sul terreno sono tuttora in corso, ma almeno per quanto riguarda la dispersione di fibre di amianto nell’aria non si registrano criticità. Resta però evidente come, in situazioni di questo tipo, la prevenzione rappresenti un elemento imprescindibile, anche quando comporta costi elevati. In questo caso, la sicurezza è stata garantita, ma a un prezzo tutt’altro che trascurabile.
→ Apri originale
Cazaminas alemán enviado al Mediterráneo quedaría cerca de estrecho de Ormuz en caso de despliegue internacional
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-05-06 es
Por Redacción PortalPortuario / Agencia DW @PortalPortuario El cazaminas alemán Fulda zarpó de la base naval de Kiel-Wik, en el La entrada Cazaminas alemán enviado al Mediterráneo quedaría cerca de estrecho de Ormuz en caso de despliegue internacional se publicó primero en PortalPortuario .
Por Redacción PortalPortuario / Agencia DW @PortalPortuario El cazaminas alemán Fulda zarpó de la base naval de Kiel-Wik, en el mar Báltico, con destino al Mediterráneo, donde inicialmente se integrará a una fuerza de defensa antiminas de la Otan. El buque está especializado en la detección y destrucción de minas marinas y, en caso de un despliegue internacional en el estrecho de Ormuz, se encontraría más cerca de su posible ubicación de operación. Desde el inicio de la guerra de Estados Unidos e Israel contra Irán, el 28 de febrero, el régimen de Teherán ha bloqueado el estrecho de Ormuz, una ruta marítima vital, que supuestamente ha minado. El cierre ha provocado un fuerte aumento en los precios del petróleo y del gas natural licuado (GNL) en el mercado mundial. El canciller de Alemania, Friedrich Merz, ha declarado reiteradamente que su país está dispuesto a contribuir a un acuerdo de paz, pero solo tras el fin de la guerra con Irán. Se lo prometió personalmente al Presidente estadounidense, Donald Trump. Merz reiteró “durante mi última visita y también en nuestras conversaciones telefónicas, le dije repetidamente que esta guerra nos está afectando significativamente, que nos gustaría que terminara y que estamos ofreciendo nuestra ayuda”. En la base naval de Kiel, se exhibe el dron submarino Sea Cat de la Armada alemana, con un cazaminas detrás. En la base naval de Kiel, se exhibe el dron submarino Sea Cat de la Armada alemana, con un cazaminas detrás. La Armada alemana posee una amplia experiencia en desminado. Desde el fin de la Segunda Guerra Mundial, ha realizado continuas labores de desminado, especialmente en el mar Báltico. Diez cazaminas, equipados con modernos drones y buzos especializados en desminado, han consolidado su reputación internacional en esta zona escasamente poblada. La capacidad de desminado se considera un recurso excepcional dentro de la Otan. Como cualquier despliegue militar de las Fuerzas Armadas (Bundeswehr) alemanas en el extranjero, una posible misión naval en el estrecho de Ormuz estaría sujeta a condiciones. Estas se derivan de la Ley Fundamental (la Constitución alemana) y de la jurisprudencia del Tribunal Constitucional Federal, el máximo tribunal de Alemania. En primer lugar, tal misión debe estar integrada en un “sistema de seguridad colectiva” como Naciones Unidas, la Otan o la Unión Europea. En segundo lugar, el Bundestag (Cámara Baja del Parlamento), debe ser informado sobre el despliegue en el extranjero, debatirlo y aprobar el mandato. Este mandato define la misión exacta de la Bundeswehr, las capacidades militares que se le proporcionarán, el área de operaciones, el número máximo de efectivos y la duración de la misión. El Bundestag puede tardar días o incluso semanas en aprobar un despliegue. Por lo tanto, la Armada ya está realizando preparativos, lo que requiere la reasignación de recursos. “Todo lo que tenemos ya está desplegado. Especialmente lo relativo al escuadrón de cazaminas. Una nueva misión siempre implica la reducción de una existente”, señaló la capitana de fragata Inka von Puttkamer, comandante del 3.er Escuadrón de Cazaminas. La Armada alemana, que, según el ministro de Defensa, Boris Pistorius, es “la más pequeña en la historia de la República Federal”, ya está comprometida con varias misiones de la Unión Europea, la Otan y Naciones Unidas. La comandante Von Puttkamer aclaró que el peligroso trabajo en un campo minado solo puede realizarse bajo protección. “Las unidades de contramedidas antiminas solo pueden desplegarse si se mantienen a raya las amenazas desde la superficie y el aire. Así como una fragata no puede detectar una mina, un cazaminas no puede participar en combate aéreo. Por eso, siempre nos verán operando junto con fragatas o corbetas”. El nuevo avión de patrulla marítima P-8 Poseidon también podría utilizarse en este tipo de operaciones. Una operación de este tipo solo es posible en colaboración con socios, subrayó el ministro de Defensa Pistorius, y solo con Estados Unidos. Ellos tienen “la mejor perspectiva de la situación en la región”. “Los estadounidenses son quienes, junto con los israelíes, libran esta guerra, y por lo tanto, son con quienes debemos colaborar en lo que respecta a las consecuencias”, explicó el político alemán en abril a la cadena ARD. Se desconoce el alcance de la actividad minera en el estrecho de Ormuz. Así como cuándo se cumpliría el requisito fundamental para el despliegue de las fuerzas armadas alemanas: el fin definitivo de la guerra en Irán. Ese fin no parece probable en estos momentos, ya que las tensiones en torno al estrecho de Ormuz se han intensificado recientemente.
→ Apri originale
Ad Ascoli l’aria è pulita: polveri sottili mai oltre i limiti da gennaio. In Riviera tre sforamenti, ma di lieve entità - Corriere Adriatico
📰 Corriere Adriatico Media 📅 2026-05-06 it
Ad Ascoli l’aria è pulita: polveri sottili mai oltre i limiti da gennaio. In Riviera tre sforamenti, ma di lieve entità Corriere Adriatico
→ Apri originale
EE.UU. se prepara para levantar sanciones contra Eritrea por ubicación estratégica en ruta del Mar Rojo
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-05-06 es
Por Redacción PortalPortuario/Agencia Reuters @PortalPortuario Estados Unidos se prepara para levantar las sanciones contra Eritrea, según un documento interno del La entrada EE.UU. se prepara para levantar sanciones contra Eritrea por ubicación estratégica en ruta del Mar Rojo se publicó primero en PortalPortuario .
→ Apri originale
I adored Mouse P.I. for Hire’s ‘engrossing rubberhose-style animation’ and Doom-inspired gameplay, but its performance on Nintendo Switch 2 just isn’t good enough
📰 TechRadar 📅 2026-05-06 en
Mouse P.I. for Hire’s gameplay and visuals are like a beautiful vintage cheddar — it's just a shame that the Switch 2 edition grates some performance problems on the top.
→ Apri originale
Are microbes the future of pollution clean-up?
📰 Nature.com 📅 2026-05-06 en
Synthetic biologists are engineering bacteria to feast on oil, plastic and toxic chemicals.
→ Apri originale
Ambientalistas denuncian muerte de tortuga carey por hilos para volar papalotes en Acapulco - La Jornada
📰 La Jornada 📅 2026-05-05 es
Ambientalistas denuncian muerte de tortuga carey por hilos para volar papalotes en Acapulco La Jornada
→ Apri originale
🏠