Aria, clima, elettrificazione, acque e biodiversità. 3664 articoli raccolti da fonti istituzionali e specializzate, classificati per area ambientale e linkati al porto di riferimento.
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario El recientemente renovado MSC Poesia atravesó el Canal de Panamá por primera vez como parte de La entrada MSC Poesia realiza primer paso por el Canal de Panamá se publicó primero en PortalPortuario .
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario Matson marcó dos hitos en su programa de renovación de flota con el inicio del ensamblaje La entrada Programa de construcción de nuevos buques de Matson alcanza nuevos hitos en astillero de Pensilvania se publicó primero en PortalPortuario .
MSC Cruceros vuelve a apostar por Tarragona como puerto base por quinto año consecutivo Gaceta del Turismo -
Inaugurado en 2007, es la primera vez queMSC Orchestrallega al Port de Tarragona MSC Cruceros efectuara33 escalas en Tarragona durante la temporada, 8 escalas más que el año anterior MSC Orchestrarealizará itinerarios semanales de 7 noches con salidas cada viernes desde el Port de Tarragona hacia el Mediterráneo El Port de Tarragona recibe por primera vez aMSC Orchestrade MSC Cruceros, la tercera compañía de cruceros más grande del mundo y líder en España. La compañía naviera efectuará 33 escalas en Tarragona durante la temporada, 8 escalas más que el año anterior. El Port de Tarragona se consolida como uno de los puertos de embarque clave de la compañía en España, manteniendo los embarques durante todo el verano por quinto año consecutivo. Fernando Pachecho, director general de MSC Cruceros en España,afirmó: “La presencia de MSC Orchestra en el Port de Tarragona refuerza nuestra apuesta con esta ciudad, que se ha convertido en un enclave estratégico del Mediterráneo. Tarragona ofrece una combinación única de accesibilidad, patrimonio y un clima excepcional, lo que la convierte en un puerto de referencia para nuestros pasajeros. Seguimos trabajando de la mano con las autoridades locales para impulsar un turismo responsable y de calidad en una región que ha demostrado una extraordinario capacidad de acogida desde el inicio de nuestra colaboración”. MSC Orchestrarealizará itinerarios de siete noches a algunos de los destinos más codiciados del Mediterráneo, desde Tarragona visitará Valencia, Livorno, Civitavecchia (para recorrer Roma), Génova y Marsella. Con salidas cada viernes, su itinerario de verano desde Tarragona ya está disponible, y su última salida la realizará el 23 de octubre de 2026. MSC Orchestraconstruido en Chanteiers de L’Atlantique, en Saint-Nazaire (Francia) tiene capacidad para 3.223 pasajeros y aproximadamente 1.300 miembros de tripulación. Este barco combina interiores espaciosos y elegantes con una amplia variedad de bares y restaurantes en los que disfrutar de la vida a bordo. Además, con 16 puentes,MSC Orchestraestá equipado con una amplia gama de tecnologías para minimizar su impacto en el aire y el medio marino, incluidos sistemas híbridos de limpieza de gases de escape que reducen las emisiones de óxido de azufre en un 98%, sistemas de tratamiento de agua de lastre y sistemas de gestión de residuos para reducir y reciclar los residuos generados a bordo.
📰 Puente de Mando📅 2026-05-07📍 YokohamaitAria · inquinamentoClima · decarbonizzazione
MOL ordina i primi due traghetti giapponesi a gas naturale Puente de Mando
Mitsubhisi Shipbuilding Co. Ltd., una sussidiaria del gigante giapponese Mitsubhisi Heavy Industries (MHI), con sede a Yokohama, ha firmato un contratto con la compagnia nipponica Mitsui O.S.K. Lines (MOL), per la costruzione di due traghetti alimentati a gas naturale liquefatto, che saranno i primi della loro classe a navigare in Giappone.
Entrambi i vascelli saranno costruiti presso il cantiere navale di Shimonoseki e consegnati entro la fine del 2022 e l'inizio del 2023. La loro operazione sarà gestita dalla famosa compagnia Ferry Sunflower Ltd., con sede a Oita, e copriranno la linea Osaka-Beppu.
Il progetto prevede navi di 17.300 tonnellate lorde, 199,90 m di lunghezza e 28 m di larghezza, con capacità per 763 passeggeri, 136 camion o rimorchi di 13 m di lunghezza e 100 auto.
Il sistema di propulsione duale potrà utilizzare sia gas naturale che combustibile di tipo A e offrirà prestazioni ambientali eccezionali, con una riduzione del 20% delle emissioni di anidride carbonica (CO2) rispetto alle navi attuali e praticamente elimina le emissioni di ossido di zolfo (SOx).
Foto: MOL
Por Redacción PortalPortuario/Agencia Anadolu @PortalPortuario El presidente francés Emmanuel Macron declaró que ha mantenido nuevas conversaciones con el mandatario iraní, La entrada Francia señala a Irán importancia de liberar navegación en el estrecho de Ormuz se publicó primero en PortalPortuario .
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario El Puerto de Itajaí registró un desempeño positivo en el primer trimestre de 2026, superando la La entrada Brasil: Puerto de Itajaí cierra primer trimestre con más de 1,2 millones de toneladas movilizadas se publicó primero en PortalPortuario .
📰 la RepubblicaMedia📅 2026-05-07itAria · inquinamentoSalute · ambiente
Città “commestibili”: tetti e giardini trasformati in orti valgono 20 milioni di tonnellate di cibo la Repubblica
Tetti, giardini, spazi verdi pubblici o inutilizzati, se coltivati come un qualsiasi orto domestico, senza particolari tecnologie, sarebbero sufficienti a nutrire centinaia di migliaia di persone, rendendo al contempo i centri abitati (anche le metropoli) più verdi e sostenibili. Ad affermarlo sulla rivista Sustainable Cities and Society è un team internazionale di ricercatori provenienti da istituti della Germania e dei Paesi Bassi, che ha ottenuto una delle analisi più ampie e dettagliate mai realizzate finora, prendendo in esame ben 840 città sparse in 30 diversi paesi del continente.
Una risorsa agricola nascosta
Utilizzando un approccio basato su sistemi informativi geografici (Gis, cioè strumenti informatici che permettono di analizzare e visualizzare dati geografici complessi, incrociando mappe satellitari, planimetrie degli edifici, densità della popolazione e dati climatici per capire con esattezza dove sia possibile coltivare), gli scienziati hanno identificato tutti quegli spazi - dai tetti degli edifici ai giardini residenziali privati, dalle aree verdi pubbliche ai terreni urbani abbandonati - che già oggi potrebbero essere convertiti in aree produttive che non richiedono un elevato grado di tecnologia. La superficie stimata, nel complesso, oscilla tra i 4.500 (più dell’estensione totale dell’Isola di Maiorca) e i 7.500 chilometri quadrati (il doppio di Maiorca): una “miniera verde” che potrebbe produrre fino a 20 milioni di tonnellate di ortaggi ogni anno, sufficienti a soddisfare il 28% del fabbisogno di ortaggi di 190 milioni di persone. Il potenziale di produzione, però non sarebbe lo stesso ovunque: fattori come il clima e la struttura urbana, infatti, giocano un ruolo determinante, con le città meridionali, tra cui quelle italiane, che sperimentano stagioni favorevoli alla crescita di ortaggi più lunghe, ma che possono soffrire di problemi legati alla scarsità di acqua; al contrario, le città settentrionali devono fare i conti con periodi di coltivazione più brevi e una minore esposizione alla luce solare.
La città dei 15 minuti
Secondo i ricercatori, l’agricoltura urbana “low-tech”, sebbene non sostituisca quella tradizionale, è una strategia valida per rafforzare i sistemi alimentari locali e migliorare la resilienza delle città europee. Convertire spazi urbani sottoutilizzati in aree produttive, per esempio, evita l’ulteriore sfruttamento di suolo vergine fuori dalle città. Inoltre, permette di diminuire il trasporto di cibo su lunghe distanze, riducendo in modo significativo le emissioni inquinanti, e allo stesso tempo rende le città più capaci di resistere e adattarsi ai cambiamenti climatici o alle interruzioni delle catene di approvvigionamento globale. Il modello è quello della “città dei 15 minuti”, un centro abitato dove in ogni quartiere i cittadini abbiano accesso ai servizi essenziali - cibo fresco incluso - attraverso spostamenti brevi a piedi o in bicicletta, riducendo ulteriormente l'impronta ambientale dei residenti. Un po’ come è successo a Andernach, in Germania: qui i letti di terreno sui tetti, gli alberi da frutto a spalliera che seguono le storiche mura cittadine, le aree verdi urbane convertite in spazi produttivi accessibili alla comunità si sono talmente integrati da farle meritare l'appellativo di "città commestibile". "Integrando l'agricoltura nella pianificazione urbana, le città potrebbero migliorare l'accessibilità al cibo locale, ridurre il trasporto degli alimenti, rafforzare il coinvolgimento della comunità e promuovere diete più sane", spiega Diego Rybski, tra gli autori della ricerca. "Con un'attenta pianificazione e il sostegno politico, i tetti, gli spazi verdi e i terreni urbani inutilizzati potrebbero diventare componenti vitali della futura infrastruttura alimentare europea".
Por Redacción PortalPortuario/Agencia Reuters @PortalPortuario Equinor ha registrado un aumento en el interés por las exportaciones energéticas desde Noruega por parte La entrada Guerra en Irán eleva interés de Asia-Pacífico por productos petrolíferos y de GNL noruego se publicó primero en PortalPortuario .
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario El grupo tecnológico Wärtsilä se ha unido a H4perion, un proyecto financiado por la UE dentro La entrada Wärtsilä se une a consorcio UE para acelerar transporte marítimo de cero emisiones se publicó primero en PortalPortuario .
Por Redacción PortalPortuario / Agencia Anadolu Ajansi @PortalPortuario Las conversaciones entre Estados Unidos en Irán para alcanzar acuerdos y frenar La entrada Avanzan conversaciones entre EE. UU e Irán para frenar guerra aunque apertura de Ormuz se abordará después se publicó primero en PortalPortuario .
Durante l'Xbox Presents sono stati svelate numerose informazioni su Stranger Than Heaven, il nuovo titolo di Ryu Ga Gotoku Studio che promette di farci vivere diverse epoche del Giappone del secolo scorso.
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario El Puerto de Qingdao, perteneciente al Grupo Portuario de Shandong (SPG), estableció un referente mundial después La entrada China: Puerto de Qingdao bate récord mundial de rendimiento con maniobra de megabuque se publicó primero en PortalPortuario .
📰 Il MattinoMedia📅 2026-05-06📍 NapoliitAria · inquinamento
Intervista a Raffaele Ianuario: «Sostenibilità delle aziende ecco le priorità» Il Mattino
Questa settimana la rubrica di servizio della web tv de Il Mattino su questioni economiche, realizzata in collaborazione con l’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli presieduto da Matteo De Lise, si occupa di sostenibilità delle imprese. A dialogare con il caporedattore e coordinatore delle Cronache, Gerardo Ausiello, è Raffaele Ianuario, consigliere e tesoriere dell’Ordine dei commercialisti di Napoli.
APPROFONDIMENTI «Condominio ecco perché i costi lievitano» Una manovra a tutela del nuovo patto sociale Crisi d’impresa, il ruolo delle banche diventa centrale: focus con esperti
Cosa si intende per sostenibilità delle imprese?
«Quando si parla di questo tema, subito viene in mente l’attenzione all’ambiente, che è però solo una parte della sostenibilità. Oggi si parla di Esg, acronimo di Environmental, Social e Governance: vuol dire che un’impresa, per essere sostenibile, si deve occupare di ambiente, provando a ridurre le proprie emissioni, l’energia consumata e gli sprechi, ma anche di “social” inteso come attenzione alle persone, soprattutto ai lavoratori, alle condizioni di lavoro, al welfare, così come ai clienti e ai fornitori. Con “governance” si intende, infine, l’attività di gestione dell’impresa, che deve essere attenta e trasparente».
La Corporate Sustainability Reporting Directive obbliga alcune aziende a rendicontare il rispetto di tali criteri. A chi si applica?
«La Csrd è una direttiva europea sulla quale, negli ultimi tempi, l’Ue ha frenato: a marzo, infatti, ha approvato l’ennesima riduzione delle imprese soggette agli obblighi, stabilendo che saranno tenute a farlo solo quelle con più di mille dipendenti e ricavi superiori a 450 milioni di euro. Il rischio è che questa modifica possa far credere alle imprese che non devono più occuparsi del problema. Ma non è così perché ormai il processo è partito: tutte le grandi imprese e la stragrande maggioranza delle medie si sono già adeguate, quindi quelle medio-piccole che non lo faranno rischiano di uscire dal mercato».
Quindi, la rendicontazione Esg va vista come un’opportunità?
«Certo. L’imprenditore deve capire che adeguarsi in termini di sostenibilità non è un costo, ma un investimento. Se riduco i consumi di energia ed evito gli sprechi, infatti, ne avrò anche un riflesso positivo sul conto economico. Così come, se aiuto i miei dipendenti a lavorare nelle migliori condizioni possibili e intraprendo con clienti e fornitori rapporti di attenzione, il mio fatturato verosimilmente aumenterà. Inoltre, sappiamo che le banche privilegiano le aziende sostenibili in termini di importi concessi e tassi di interesse».
Quale ruolo possono svolgere i commercialisti su questo tema?
«Il commercialista è un po’ il medico di famiglia dell’impresa: chi meglio di lui può accompagnare l’imprenditore illuminato in questo percorso? Come Ordine di Napoli abbiamo fatto tanta formazione per far capire soprattutto ai colleghi più giovani l’importanza dell’argomento. Inoltre, abbiamo presentato il Bilancio di sostenibilità relativo al 2024, e stiamo lavorando sul 2025, a dimostrazione del fatto che ci crediamo».
Chile va por la hazaña ante Brasil: si gana, clasifica directo al Mundial; si no, aún tendrá una última oportunidad. Chile va por el golpe más importante de su campaña en el Sudamericano Femenino Sub 17. La Roja enfrenta a Brasil en semifinales, con un premio mayor en juego: el paso directo al Mundial. El equipo dirigido por Vanessa Arauz llega a esta instancia tras una sólida fase de grupos, donde terminó en el segundo lugar luego de igualar ante Argentina, resultado que le permitió meterse entre las cuatro mejores selecciones del torneo. Este miércoles, Chile se mide ante Brasil desde las 19:00 horas en el Estadio Defensores del Chaco, en Paraguay, en un duelo que definirá no solo a una finalista, sino también a una clasificada directa al Mundial de Marruecos 2026. El desafío no es menor. Brasil llega como líder invicto de su grupo y como una de las potencias de la categoría, siendo además el actual bicampeón sudamericano. Para Chile, el premio es histórico: en caso de ganar, asegurará su tercera participación en una Copa del Mundo Sub 17, tras sus presencias en 2010 y 2022. Pero incluso si el resultado no acompaña, el sueño sigue vivo. La Roja tendrá una última oportunidad en un playoff ante Ecuador, donde buscará uno de los cupos restantes al torneo planetario. El partido se podrá ver en vivo a través de las plataformas del 13, en un duelo que puede marcar un nuevo hito para el fútbol femenino chileno. Newsletter 13 Recibe las novedades del 13 en tu correo. Estrenos, noticias y más, totalmente gratis. ¡Suscríbete ahora!
📰 Junta de Andalucía📅 2026-05-06esClima · decarbonizzazioneElettrificazione · cold ironing
Catalina García subraya el impulso de los Premios ‘Horizonte Sostenible 2026’ a una mejor transición energética en Andalucía Junta de Andalucía
La consejera de Sostenibilidad y Medio Ambiente de la Junta de Andalucía, Catalina García, ha presidido la reunión del jurado de los Premios Horizonte Sostenible 2026, que organiza la Asociación de Energías Renovables de Andalucía (CLANER), un certamen que pretende visibilizar y respaldar a empresas, instituciones, entidades y profesionales que lideran la transición hacia un modelo energético más limpio y eficiente.
La consejera ha asegurado que estos galardones “vienen a apoyar proyectos comprometidos con el medio ambiente y con la sostenibilidad de la propia actividad empresarial en nuestra comunidad”, de tal modo que suponen “un importante impulso a una mejor transición energética en Andalucía”.
Se trata de tres galardones que premian la innovación tecnológica, el impacto social y ambiental, la viabilidad económica y la replicabilidad de los proyectos que se presentan. Así, el Premio ‘Luz de Andalucía’, que reconoce a proyectos innovadores con avances tecnológicos significativos en la generación, almacenamiento o distribución de energía limpia, ha recaído ‘ex aequo’ en las empresas Ariema Enerxía por la fabricación de electrolizadores, destacando por la combinación de calidad técnica y madurez con una clara contribución a la descarbonización; y Geotermia Integral, por la instalación geotérmica en una almazara de Lora del Río (Sevilla), valorándose su impacto directo y contribución al mix energético andaluz.
El jurado ha otorgado el Premio ‘Energía para todos’, también de forma compartida, para la compañía EDP por el proyecto ‘Green Education’, que favorece la transición energética basada en la transformación de la sociedad a través de la formación y la igualdad de oportunidades; y para la Fundación Energías Sin Fronteras, por el proyecto ‘Don Bosco Solar’, destinado a la lucha contra la pobreza energética y la integración social mediante el fomento del uso de las energías renovables y la eficiencia energética.
El proyecto ‘Conexión a Tierra’, de la compañía Endesa, ha recibido una Mención Especial por su labor divulgativa y de concienciación a la población de los beneficios al territorio que conllevan los proyectos renovables. Este galardón en concreto nacía pensado para proyectos con un potente impacto que destaquen por su sostenibilidad, la participación social y la apuesta por la educación ambiental y las mejoras en el acceso a energías limpias.
El tercero de los premios es el denominado ‘Verde Andaluz’ y se ha adjudicado a la empresa Ignis por el proyecto ‘Caparacena 400’, valorando la originalidad y los esfuerzos para la implementación de medidas de integración en el entorno natural y en el territorio. En este apartado, el jurado ha acordado conceder una Mención Especial a la Autoridad Portuaria de la Bahía de Cádiz por el proyecto ‘On-shore Power Supply’, por su carácter innovador y su contribución a la reducción de emisiones contaminantes y eliminación de ruidos.
El jurado ha tenido en cuenta el compromiso excepcional con la sostenibilidad ambiental en todas sus operaciones, ya que en esta categoría se pretendía reconocer a aquellas organizaciones que van más allá de la adopción de energías renovables y eficiencia energética, enfocándose en aquellas que implementan prácticas empresariales innovadoras que promueven la protección de la biodiversidad, el respeto por el medio ambiente y la responsabilidad social corporativa. Por ello, el galardón se ha enfocado a iniciativas que contribuyen a la conservación de ecosistemas, la reducción de la huella de carbono, la implementación de la economía circular y la gestión sostenible de los recursos naturales.
La Distinción especial CLANER ‘Impulso Energético’, que valora a personas físicas o jurídicas clave en el impulso de las energías renovables en Andalucía, ha sido concedida a la empresa Lorte, propiedad de la familia Loring, por su larga trayectoria e implicación en el desarrollo del sector renovable andaluz.
Catalina García ha subrayado que “estos premios son una palanca esencial para inspirar y respaldar soluciones sostenibles que contribuyan al bienestar de nuestros ciudadanos y a la lucha contra el cambio climático” y ha asegurado que la deliberación del jurado ha priorizado “la originalidad de las propuestas y su capacidad de generar empleo verde y riqueza local, alineándose con la Estrategia Andaluza de Desarrollo Sostenible 2030”.
Además de la consejera como presidenta, el jurado ha estado formado por el presidente de honor de INERCO, Vicente Cortés, el teniente de alcalde delegado de Recursos Humanos, Organización, Digitalización, Ciudad Inteligente e Innovación del Ayuntamiento de Granada, Vito Epíscopo, el presidente de la Asociación Española de Almacenamiento de Energía con Baterías (AEPIBAL), Luis Marquina, el jefe del Área de Energía y Medioambiente del INTA, Fernando Isorna, el delegado de REDEIA en Andalucía, Jorge Juan Jiménez, la secretaria general de Medio Ambiente y Cambio Climático de la Junta de Andalucía, María López, el secretario general de Energía de la Junta de Andalucía, Manuel Larrasa, el director general de Texla, Miguel Montero, la presidenta de la Asociación Empresarial Eólica, Rocío Sicre, y el presidente de CLANER, Alfonso Vargas.
En esta reunión se han analizado las candidaturas que durante tres meses se han presentado y que, según ha comentado Catalina García, “parece que ha superado las expectativas que la organización se había marcado, tanto en número como en la calidad de los proyectos”, algo que ha aplaudido “por cuanto demuestra el dinamismo y el compromiso de la sociedad andaluza con la descarbonización, un asunto que nos compete a todos sin lugar a duda”.
Tras el fallo del jurado, la entrega de premios tendrá lugar el próximo 27 de mayo, a las 19.00 horas, en Carmen de los Chapiteles, en Granada, coincidiendo con la celebración esos días de la asamblea anual de CLANER y sus Jornadas Sectoriales, que reunirán a instituciones, empresas y agentes protagonistas de las energías limpias en la comunidad andaluza.
Una asociación comprometida con un futuro verde
La Asociación de Energías Renovables de Andalucía (CLANER) tiene como finalidad principal la representación y defensa del sector andaluz de las energías renovables y la eficiencia energética. Reúne a cerca de un centenar de miembros, entre centros tecnológicos, universidades, administraciones locales y empresas líderes, que suman más del 90 % de la capacidad renovable instalada en la comunidad autónoma.
Su visión sostiene que las energías limpias son fundamentales para garantizar la independencia energética, impulsar el desarrollo económico y preservar el medio ambiente en Andalucía y en el conjunto de España, misión que persigue mediante la promoción de la investigación, el desarrollo tecnológico, la innovación y la cooperación entre sus asociados.
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario Sinko Group adquirió Kuwait Petroleum Research & Technology BV y está estableciendo Sinko Innovation & Development La entrada Puerto de Rotterdam será sede de desarrolladora de tecnologías de transición energética y economía circular se publicó primero en PortalPortuario .
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario Asmar y Asenav concretaron la entrega de dos barcazas correspondientes al proyecto Escotillón IV, embarcaciones que La entrada Asmar y Asenav concretan entrega de dos barcazas de proyecto Escotillón IV se publicó primero en PortalPortuario .
Italia construye el túnel submarino más grande de Europa: la apuesta a futuro que promete reducir el tráfico y la contaminación Canal26
Italiapuso en marcha la construcción deltúnel submarinode mayor diámetro deEuropa, una obra estratégica que promete transformar la movilidad urbana enGénovay redefinir su vínculo con el puerto, uno de los más importantes delMediterráneo. El proyecto, actualmente en fase inicial, atravesará el subsuelo portuario para conectar el oeste y el este de la ciudad, con el objetivo de reducir lacongestión vehicularen sus principales arterias. Impulsado por la concesionariaAutostrade per l’Italia, se enmarca en un plan integral de transformación urbana que apunta a mejorar la circulación y avanzar hacia un modelo de ciudad más sostenible. Además, la iniciativa tiene unfuerte componente simbólico: forma parte de las obras compensatorias tras latragedia del viaducto de Morandi, cuyo colapso en 2018 dejó43 víctimas fatalesy generó un profundo impacto social. La obra tendrá unalongitud de 3,4 kilómetrosy alcanzará una profundidad máxima de45 metros bajo el nivel del mar. Con un diámetro cercano a los 16 metros, se posicionará entre los mayores del mundo en su tipo. El trazado comenzará enSan Benigno, atravesará el área delPorto Anticoy finalizará enViale Brigate Partigiane, en el este de la ciudad. Contará con dos galerías paralelas, una por cada sentido de circulación, para optimizar la seguridad y la fluidez del tránsito. Uno de los principales objetivos del proyecto esdescongestionar la Sopraelevata, una vía elevada clave que actualmente soporta un intenso flujo vehicular. Según estimaciones oficiales, el túnel permitirá ahorrarmás de un millón de horasde desplazamientos al año. Desde el punto de vista ambiental, la infraestructura contribuirá areducir las emisiones de carbonoal mejorar la eficiencia del tráfico. Además, liberará espacio urbano que permitirá la creación de hasta10 hectáreas de nuevas áreas verdes, mejorando la calidad ambiental de la ciudad. La construcción se llevará a cabo mediantetuneladoras TBM(Tunnel Boring Machines), conocidas como “topos”, que permiten perforar con precisión distintos tipos de terreno a gran profundidad, minimizando riesgos estructurales. El túnel también será unainfraestructura inteligente, equipada con sistemas avanzados de gestión del tráfico y monitoreo en tiempo real, alineados con los estándares de las smart cities. La inversión asciende a1.000 millones de eurosy se prevé que las obras concluyan en2029. Durante este período, se generarán más de5.000 puestos de trabajodirectos e indirectos. El proyecto tiene antecedentes que se remontan a 2003 y fue aprobado en 2005, aunque su relanzamiento definitivo se produjo en 2024 gracias a la articulación entre laRegión de Liguria, elAyuntamiento de Génovay el Gobierno italiano. Más allá de su dimensión técnica, se trata de una obra confuerte impacto urbano y social, que busca modernizar la ciudad, mejorar la calidad de vida y proyectar a Génova hacia un futuro más conectado y sostenible.
📰 Il MattinoMedia📅 2026-05-06📍 SalernoitSalute · ambiente
Vanvitelli, un centro per studiare gli effetti delle nanoplastiche Il Mattino
All’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” nasce il Centro di ricerca su inquinamento ambientale e malattie cardiovascolari (Ciamc), un’iniziativa che mette al centro un tema finora ai margini della pratica clinica: il legame tra esposizione agli inquinanti e salute del cuore. Il nuovo centro, che ha come direttore scientifico del Ciamc il professor Raffaele Marfella, si muove lungo una linea di ricerca che intreccia cardiologia, biologia molecolare, imaging avanzato e spettroscopia. L’obiettivo è ricostruire come micro e nanoplastiche, ormai presenti nell’aria, nell’acqua e nella catena alimentare, possano arrivare fino ai tessuti umani e inserirsi nei processi biologici.
APPROFONDIMENTI Aeroporto Salerno: Aeroitalia scalda i motori per il lancio delle linee estive Marina Calderone: «Sud polo ideale per l’Ia. Servono salari di qualità per trattenere i talenti» Alloggi per gli studenti: corsa contro il tempo per i fondi Cdp
Gli obiettivi
Il centro nasce con l’obiettivo di comprendere come l’ambiente in cui viviamo influenzi direttamente il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, oggi prima causa di morte nel mondo. Questo perché la ricerca negli ultimi anni ha aperto una nuova frontiera grazie a studi prestigiosi che hanno dimostrato per la prima volta la presenza di micro e nanoplastiche all’interno delle arterie umane. Un’evidenza che introduce un’ipotesi precisa: queste particelle potrebbero contribuire ai processi che portano all’aterosclerosi e agli eventi cardiovascolari acuti. Sul piano terapeutico, il percorso è ancora in costruzione. «Finora abbiamo utilizzato farmaci come le glifozine, nate per il diabete ma con effetti antinfiammatori anche in questo contesto», osserva Marfella. Un approccio che ha mostrato segnali utili, ma che non affronta direttamente la presenza delle particelle. La nuova direzione di ricerca è quella di utilizzare enzimi derivati da batteri e funghi capaci di degradare i polimeri plastici. Un campo ancora sperimentale, che punta a trasformare un problema ambientale in una possibile leva terapeutica.
📰 Il MattinoMedia📅 2026-05-06📍 NapoliitSalute · ambiente
Campania, allarme veleni nelle acque sotterranee. La Regione: «Subito indagini» Il Mattino
Nelle sezioni superficiali delle falde acquifere di alcune aree della Campania sono presenti sostanze cancerogene. Non una novità, è bene dirlo, perché già da tempo alcuni studi scientifici fecero emergere la punta di un iceberg che adesso sta prendendo forma e appare davvero gigantesco. La differenza, stavolta, è che la Regione Campania, attraverso la direzione generale della Sanità, ha chiesto alle Asl coinvolte di attivare con urgenza «verifiche integrate sanitarie, ambientali, veterinarie e di filiera, ai fini della valutazione del rischio ambiente-salute in seguito a superamenti delle concentrazioni soglia di contaminazione per tricloroetilene (Tce) e tetracloroetilene (Pce), nelle acque sotterranee dei territori delle province di Caserta, Napoli, Avellino e Salerno». Una richiesta che potrebbe mettere fine a un abuso del territorio, grazie a mirati controlli ma finalmente risposte concrete sul rapporto tra ambiente, salute e produzione alimentare.
APPROFONDIMENTI In Campania acque sotterranee contaminate da agenti cancerogeni: scatta il piano controlli
Gli studi
La contaminazione da solventi clorurati nelle parti più superficiali delle falde campane emerge come un problema stratificato, costruito nel tempo ma almeno oggi è oggetto di un’indagine scientifica sistematica. Il progetto, coordinato dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università Federico II, guidato dal professor Paolo Montuori, affonda le radici nel programma Campania Trasparente avviato nel 2015 e formalizzato con la Regione nel 2019. L’obiettivo è fotografare lo stato delle matrici ambientali e comprendere le possibili ricadute sulla salute della popolazione. «È stato fatto uno screening di tutto il territorio regionale, poi la Regione decise di approfondire le aree più critiche, come Villa Literno, l’area vasta di Giugliano, la zona del Sarno e la Valle del Sabato», spiega Montuori. Le indagini hanno riguardato falde, aria e suolo e sono state affiancate da attività sanitarie sul territorio con ambulatori e visite dedicate ai residenti. Il progetto si è concluso a fine 2025 e ora entra nella fase di valutazione con Regione, Asl ed enti tecnici, con l’obiettivo di definire azioni operative.
Le sostanze
Le sostanze individuate sono tetracloroetilene e tricloroetilene, solventi industriali associati a patologie tumorali. I superamenti delle soglie di legge risultano diffusi in più province ma il quadro più rilevante riguarda il Casertano, con epicentro a Villa Literno (raggiunto un valore record di 24 PCE il cui valore massimo consentito è 1,1), con criticità anche a Striano (8,9), Scafati (5,1) e a Montoro (30,52). I dati indicano una diffusione ampia dei superamenti. Nel Casertano risultano coinvolti, oltre a Villa Literno, i comuni di Aversa, Casal di Principe, Casapesenna, Castel Volturno e Succivo. Nel Napoletano emergono criticità a Giugliano, Acerra e Boscoreale. Nel Salernitano i superamenti interessano anche Angri e Sarno. Il fil rouge? Tutte aree accomunate da forte urbanizzazione e lunga pressione industriale.
I rischi
Montuori però invita a distinguere con chiarezza il tipo di esposizione. «Il dato di contaminazione riguarda le falde superficiali, sia chiaro. Non si tratta dell’acqua che arriva nei rubinetti». Le analisi hanno interessato anche edifici pubblici e strutture sensibili, ma con una precisazione netta: «Quando si parla di scuole o caserme non si parla dell’acqua dei bagni. Si tratta di vecchi pozzi presenti nelle aree, utilizzati come punti di campionamento». La distinzione tra falda superficiale e rete idrica è fondamentale: «La rete idrica è sottoposta a monitoraggio continuo da parte degli enti competenti. Il rischio riguarda soprattutto l’uso di pozzi privati non controllati. Se avete un pozzo in casa evitate di utilizzarlo. La falda può alzarsi o abbassarsi e intercettare contaminanti presenti da anni».
L’origine della contaminazione si colloca in un arco temporale lungo. «Parliamo di accumuli che risalgono ad almeno vent’anni, forse anche di più». Il fenomeno viene definito inquinamento diffuso. Ossia scarichi industriali storici, lavaggi a secco, rifiuti interrati, ma anche pratiche quotidiane di comuni cittadini. Montuori indica un elemento spesso trascurato. «Il problema è concentrato intorno alle fogne. Le mappe che abbiamo elaborato mostrano che i pozzi contaminati sono a ridosso dei centri abitati. Il sistema fognario, spesso vetusto, può rilasciare contaminanti nelle falde superficiali». Tuttavia, il riferimento al sistema fognario introduce un tema culturale. «Il 90% dei rifiuti osservati durante le attività di monitoraggio erano rifiuti urbani. È un malcostume diffuso che va riconosciuto per tutelare la salute pubblica» sentenzia il professore. La contaminazione quindi non viene attribuita a una causa unica ma a una combinazione di comportamenti e infrastrutture obsolete. E il quadro si intreccia con criticità storiche della rete idrica locale. A Villa Literno, per esempio, la fornitura d’acqua non è mai stata pienamente efficiente, come riportato in uno degli ultimi verbali tra studiosi e Regione. La distanza dai punti di approvvigionamento e la vetustà delle condotte hanno spinto per anni molti cittadini a ricorrere ai pozzi artesiani. Solo recentemente sono stati introdotti contatori e tariffari su larga scala. Le difficoltà di gestione e l’assenza di misurazioni diffuse hanno reso complessa la quantificazione dei consumi e degli scarichi fognari. Situazioni simili riguardano anche comuni limitrofi. La Regione ha avviato già da anni il Catasto delle Utenze Idriche e il censimento dei pozzi per aumentare la trasparenza.
Ora che l’enorme iceberg è emerso, le attività proseguiranno con studi di popolazione, sorveglianza sanitaria e monitoraggi dinamici. «Vogliamo capire cosa c’è oggi nel sangue delle persone, senza aspettare le malattie» chiarisce Montuori. L’obiettivo dichiarato è prevenire, ridurre l’esposizione e fornire dati utili per tutelare la salute della popolazione.