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Porti & ambiente — le notizie raccolte

Aria, clima, elettrificazione, acque e biodiversità. 6079 articoli raccolti da fonti istituzionali e specializzate, classificati per area ambientale e linkati al porto di riferimento.

Articoli per area ambientale
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Deendayal Port Authority signs pact with ICCT to cut shipping, port emissions - ETInfra.com
📰 ETInfra.com 📅 2026-04-29 en
Deendayal Port Authority signs pact with ICCT to cut shipping, port emissions ETInfra.com
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Emissioni odorigene e dei VOC da navi cisterna: nuove misure della Guardia Costiera di Taranto - Cronache Tarantine
📰 Cronache Tarantine 📅 2026-04-29 📍 Taranto it Aria · inquinamento Salute · ambiente
Emissioni odorigene e dei VOC da navi cisterna: nuove misure della Guardia Costiera di Taranto Cronache Tarantine
Emissioni odorigene e dei VOC da navi cisterna: nuove misure della Guardia Costiera di Taranto La Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Taranto ha concluso un’importante iniziativa regolamentare per rafforzare la prevenzione e il contenimento delle emissioni odorigene e dei composti organici volatili -VOC-provenienti dalle navi cisterna che trasportano idrocarburi e che sostano in rada, operano presso gli approdi petroliferi o effettuano operazioni commerciali nel porto di Taranto. L’iniziativa nasce dall’esigenza di rendere ancora più efficace il sistema di controllo e prevenzione in un porto caratterizzato da rilevanti attività di movimentazione di idrocarburi, che richiedono elevati standard di sicurezza, attenzione ambientale e coordinamento operativo. Il nuovo percorso regolamentare è stato sviluppato dalla Capitaneria di Porto in sinergia con ARPA Puglia, il Consulente Chimico del Porto, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio e ENI S.p.A., con l’obiettivo di individuare misure condivise per ridurre il rischio di fenomeni odorigeni, soprattutto in vista della stagione estiva, quando l’aumento delle temperature può favorirne la manifestazione. La nuova disciplina introduce specifiche misure per prevenire e contenere il rilascio in atmosfera di vapori di carico, gas e sostanze odorigene provenienti dalle navi cisterna. Tali misure sono complementari a quelle già previste durante le operazioni di movimentazione degli idrocarburi e si applicano anche durante la sosta in rada, l’ormeggio agli approdi petroliferi e le attività commerciali in porto. In particolare, le navi cisterna dovranno mantenere efficienti i sistemi di bordo utili al controllo delle emissioni e assicurare un attento monitoraggio della pressione delle cisterne e, ove necessario, della temperatura del carico. I dati rilevati dovranno essere registrati, così da consentire eventuali verifiche successive e garantire la tracciabilità delle attività svolte e dovranno essere adottate tempestivamente le misure correttive previste dalle procedure di bordo, fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. “L’obiettivo -evidenzia la Guardia Costiera di Taranto- è rafforzare il sistema di prevenzione e controllo nell’ambito delle operazioni petrolifere portuali, attraverso misure chiare, verificabili e coerenti con gli standard internazionali. Si tratta di un intervento volto a prevenire i fenomeni odorigeni, gestire tempestivamente eventuali anomalie e garantire il giusto equilibrio tra operatività del porto, sicurezza marittima e tutela della collettività”. L’attività della Guardia Costiera proseguirà con il monitoraggio dell’applicazione delle nuove misure, la verifica del rispetto degli obblighi da parte delle navi e degli operatori interessati e, ove necessario, l’adozione di ulteriori provvedimenti a tutela della sicurezza e dell’ambiente. Con tale intervento, la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Taranto conferma il proprio impegno quotidiano per un modello di sviluppo portuale sicuro, responsabile e sostenibile, fondato sulla prevenzione, sulla collaborazione tra istituzioni e operatori e sulla costante attenzione verso il territorio e la popolazione.
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La estación marítima del Puerto de Almería tendrá nueva fachada y será más sostenible
📰 Europapress.es 📅 2026-04-29 📍 Barcellona es Clima · decarbonizzazione
La Autoridad Portuaria de Almería (APA) ha puesto el foco en la estación marítima con la adjudicación de la redacción del proyecto básico y de ejecución y la asistencia técnica y dirección facultativa para llevar a cabo su rehabilitación energética y la de su…
ALMERÍA 29 Abr. (EUROPA PRESS) - La Autoridad Portuaria de Almería (APA) ha puesto el foco en la estación marítima con la adjudicación de la redacción del proyecto básico y de ejecución y la asistencia técnica y dirección facultativa para llevar a cabo su rehabilitación energética y la de sus edificios anexos, lo que redundará en el refuerzo de la eficiencia energética, la mejora de las instalaciones portuarias para pasajeros y la modernización del Puerto de Almería en línea con las actuaciones de integración del puerto con la ciudad. Tal y como ha detallado la APA en un comunicado, esta adjudicación ha sido contratada a la UTE Ferrer-GMÁSP por 253.782 euros (IVA incluido) y un plazo de tres meses para la elaboración de los proyectos y de un año, a partir de la firma del acta de comprobación de replanteo, para la dirección y asistencia técnica de obra. Con este proyecto y la construcción de una terminal exclusiva para el pasaje de cruceros en el suroeste de la estación, que actualmente está en fase de licitación, la autoridad portuaria ha asegurado que "reducirá el consumo energético y las emisiones de CO2, dotará de mayor calidad a los servicios al pasaje, a la vez que potenciará la estética arquitectónica de los edificios a través de un sistema envolvente que modernizará sus fachadas". En suma, el proyecto de rehabilitación energética de la estación marítima y la de sus edificios anexos abarca concretamente cuatro edificaciones, en concreto, la estación marítima, con una superficie construida de 8.244 metros cuadrados (m2); el edificio de servicios múltiples de 647 m2 y dos edificios anexos de 481 m2 y 244 m2, respectivamente. La Guardia Civil intercepta en la A-7 un camión que circulaba cargado y con 26 defectos técnicos de gravedad Transportes asegura que al puente del Centenario en Sevilla le queda "menos de un 10% de obra y garantiza la seguridad China ordena a sus compañías energéticas afectadas que ignoren las sanciones impuestas por EEUU Lerma (Burgos) congrega a miles de personas en su 64ª edición de la Feria de Maquinaria Agrícola Detenido un hombre por la muerte violenta de una mujer en Esplugues de Llobregat (Barcelona)
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Meno emissioni e odori dalle navi cisterna a Taranto - Shipping Italy
📰 Shipping Italy Media 📅 2026-04-29 📍 Taranto it Aria · inquinamento
Meno emissioni e odori dalle navi cisterna a Taranto Shipping Italy
Nuovo regolamento a Taranto per rafforzare le misure di prevenzione e contenimento delle emissioni odorigene e dei composti organici volatili — Voc — provenienti dalle navi cisterna trasportanti idrocarburi che sostano in rada, operano presso gli approdi petroliferi o sono impegnate in operazioni commerciali nel porto L’iniziativa della locale Capitaneria di Porto nasce dall’esigenza di consolidare, in ambito portuale, un sistema di prevenzione sempre più efficace, capace di coniugare la sicurezza della navigazione, la sicurezza delle operazioni portuali e la tutela dell’ambiente e della collettività. Il porto di Taranto, infatti, è caratterizzato dalla presenza di rilevanti infrastrutture dedicate alla movimentazione di idrocarburi, attività che richiedono elevati standard di controllo tecnico-operativo. “In tale contesto, la Capitaneria di Porto ha promosso un percorso tecnico condiviso, in piena sinergia con Arpa Puglia, il Consulente Chimico del Porto, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio e la società Eni S.p.A. Il confronto ha consentito di approfondire i profili normativi, operativi e ambientali della nuova disciplina, con l’obiettivo comune di adottare procedure idonee a mitigare il rischio di insorgenza dei cosiddetti ‘fenomeni odorigeni’, soprattutto in vista della stagione estiva, quando l’innalzamento delle temperature può favorirne la manifestazione” ha spiegato una nota della Capitaneria. Introdotte quindi specifiche misure per la prevenzione e il contenimento delle emissioni odorigene e dei composti organici volatili da navi ci-sterna complementari rispetto a quelle già esistenti e valide durante l’effettuazione delle operazioni di movimentazione degli idrocarburi. La nuova disciplina regolamenta in modo puntuale le condotte operative da adottare durante la sosta in rada, l’ormeggio presso gli approdi petroliferi e lo svolgimento delle operazioni commerciali, prevedendo il divieto di rilascio in atmosfera di vapori di carico, Voc o altre emissioni gassose suscettibili di arrecare molestie olfattive, salvo i casi strettamente necessari per la sicurezza della nave, del carico e degli impianti. Tra le principali misure introdotte vi è l’obbligo, per le navi cisterna, di mantenere efficienti e correttamente operativi il sistema di inert gas, il sistema di venting, le pressure/vacuum valves e ogni eventuale dispositivo di controllo o riduzione delle emissioni odorigene e Voc. Particolare attenzione è inoltre dedicata al monitoraggio della pressione delle cisterne e, ove rilevante, della temperatura del carico, con registrazioni periodiche utili a consentire successive verifiche e a garantire la piena tracciabilità dei parametri di bordo. La nuova disciplina prevede anche un sistema progressivo di controllo: in caso di incremento anomalo della pressione e conseguente rischio di rilascio in atmosfera di gas, il monitoraggio dovrà essere intensificato e dovranno essere tempestivamente adottate le misure correttive previste dalle procedure di bordo secondo un sistema flessibile, tracciabile ed utile allo scopo di ripristinare le condizioni si sicurezza. “Con questa iniziativa — ha evidenziato la Guardia Costiera di Taranto — si rafforza ulteriormente il sistema di controllo e prevenzione nell’ambito delle operazioni petrolifere portuali, attraverso misure chiare, verificabili e coerenti con gli standard internazionali. L’obiettivo è prevenire il verificarsi di fenomeni odorigeni, assicurare una tempestiva gestione delle anomalie e garantire il giusto equilibrio tra le esigenze operative del porto, la sicurezza delle attività marittime e la tutela della collettività”. L’attività della Guardia Costiera di Taranto proseguirà attraverso il monitoraggio dell’applicazione delle nuove misure, la verifica del rispetto degli obblighi da parte delle navi e degli operatori interessati e l’adozione, ove necessario, di prescrizioni integrative, sospensioni operative o ulteriori provvedimenti a tutela della sicurezza e dell’ambiente. ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
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Starmer dodges saying Reeves is safe in rumoured reshuffle as Kemi Badenoch swipes that the PM is 'wetting himself' about a Labour coup after Mandelson revolt
📰 Dailymail.com 📅 2026-04-29 en
Taking the final PMQs before local elections, Sir Keir was challenged by Kemi Badenoch on whether he would shift the Chancellor out of her job.
ByJAMES TAPSFIELD, UK POLITICAL EDITOR Published:12:17 BST, 29 April 2026|Updated:14:11 BST, 29 April 2026 Keir Starmerdodged saying thatRachel Reevesis safe from a rumoured reshuffle today as he reels from the latest Mandelson scandal revolt. Taking the final PMQs before local elections, Sir Keir was challenged by Kemi Badenoch on whether he would sack the Chancellor - who was sat next to him grim-faced. After the premier seemed to refuse to address the issue, theTory leaderjoked that he was 'wetting himself' about the prospect of a challenge fromAndy Burnhamand 'not in control'. Claims have been circling in Westminster that Sir Keir has offeredAngela Raynera comeback as soon as next week, despite her ongoing wrangling withHMRCover unpaid stamp duty. It would be part of a survival strategy as Labour looks down the barrel of apocalyptic results on councils across England, as well as in the Scottish and Welsh Parliaments. There have also been growing signs of tensions between the residents ofDowning Street. No10 killed off the idea of rent controls this week after it was seemingly floated by the Treasury as part of the response to the Middle East crisis. The clashes came as the premier dithers over whether to punish 14 Labour MPs who voted for a privileges committee inquiry into whether he lied to Parliament. Up to 50 more look to have broken a three-line whip on opposing the motion last night - something that would normally lead to disciplinary action. However, Sir Keir's position is so weak that it is unclear whether he will be able to enforce the dire threats made before the vote. Labour's huge majority means that the probe was comfortably blocked despite the revolt.Kemi Badenochsaid it was a 'cover-up' to protect the premier with alocal electionsdrubbing looming next week. Sir Keir himself did not show his face in the chamber yesterday, although he did vote. Taking the final PMQs before local elections, Keir Starmer was challenged on whether he would sack Chancellor Rachel Reeves - who was sat next to him grim-faced Sir Keir has repeatedly insisted he wants to see Ms Rayner back on the political front line after she had to resign last year over unpaid stamp duty (pictured together in 2024) Ministers are nervous about the idea of Ms Rayner returning while the tax issues are still unresolved. One told the Daily Mail that No10 seemed keen to 'appease the Manchester massive'. In the Commons, Mrs Badenoch complained that the only thing that was growing was the welfare bill. But Sir Keir insisted he was 'proud' of his record and looking forward to laying out a new programme of legislation in the King's Speech next month. Mrs Badenoch said: 'He's got a welfare plan until 2031, but he's not produced a defence investment plan, we have gone backwards on defence under him, because we are borrowing to pay for welfare. 'Yesterday, we learned that the cost of Government borrowing is now the highest in two decades. 'Instead of getting a grip on the economy, the Chancellor is briefing out rent controls to curry favour with left-wing backbenchers. 'It is time the Prime Minister gives her an easier job, so will he listen to businesses, listen to the country, and reshuffle the Chancellor?' Responding, Sir Keir Starmer said: 'In the spring statement, the Chancellor was very proud to say inflation was down to 3 per cent and falling. We've seen the growth figures for the early part of this year...' However, Mrs Badenoch noted that the PM had not committed to keeping Ms Reeves in place. 'It sounds like she's toast,' she added. Although the PM notably did not clear up the situation in the rest of the session, Downing Street said afterwards that he still has full confidence in Ms Reeves. A spokesman said the 'position remains unchanged' on a previous pledge that she will remain Chancellor for the whole of this Parliament. A Tory spokesman said: 'Keir Starmer had several chances today to guarantee that the Chancellor would stay in post after the local elections. He didnt. 'Everyone can see that Rachel Reeves is about to become the next person Starmer throws under a bus - another member of his government sacrificed for the Prime Minister's terrible decisions.' Sir Keir has repeatedly insisted he wants to see Ms Rayner back on the political front line. Housing Secretary Steve Reed, a close ally of the premier, fuelled the rumours this morning by heaping praise on Ms Rayner. 'I love Angela Rayner. She's a very, very close friend. We've been friends for years, and I'm looking forward to seeing her this weekend, having a nice dinner and a good catch up,' he told GB News. Mr Reed also seemed to hint that Ms Rayner's wrangling with HMRC could be on the verge of being settled. 'I think Angela has spoken for herself over that. That's being reviewed even as we speak and we'll hear where that goes after as well,' he said. 'But Angela is a great asset for the Labour Party, I think she has an ability to communicate that few other politicians have. She's one of the people that you know is a big character. People know who she is, but she's also a really good friend, and I'm looking forward to seeing her.' The saving grace for the PM up to now has been that none of his rivals are in a position to strike. Many MPs favour Andy Burnham as a successor, but he is outside of the Commons after Sir Keir blocked him from standing in the Gorton & Denton by-election. After a day of high drama at Westminster, MPs eventually voted against an inquiry by 335 votes to 223. The 112 margin was significantly lower than the Government's working majority of around 165. Housing Secretary Steve Reed was deployed to broadcast studios this morning to try to shore up Sir Keir's leadership, insisting the Government would not be 'distracted' by infighting. Mr Reed told Sky News: 'You've got a handful of usual suspects that will repeatedly vote against the Government. They're not going to distract us. 'You know, we've got the renters' rights reforms coming in this Friday, which gives renters, people who rent their home, the biggest increase in protections and rights that we've had for a generation. 'That is what voters want us to focus on, not a handful of people that go off and don't play the team game with the rest of us. Ninety-nine percent of us are united with the Prime Minister so that we can focus on the issues that matter.' Parliament's Intelligence and Security Committee (ISC) announced last night that it has finished reviewing papers related to Mandelson's appointment as US ambassador. The official division list showed 14 Labour MPs defied Sir Keir to back the motion. Cat Smith voted both for and against the motion, which is often called an 'active abstention' There are claims Sir Keir has asked Angela Rayner to return to the Cabinet in a reshuffle as soon as next week The Commons ordered the publication of the material in February, amid a wave of fury that almost swept Sir Keir out of power. The documents are set to include a range of embarrassing messages between ministers and the New Labour architect. ISC chairman Lord Beamish, a Labour peer, said the committee had 'made exceptional efforts to ensure that it is not holding up the publication of documents' and any delay in publication of the documents was 'in no way due to the committee's part in the process'. However, the Government could still challenge those decisions at a private committee hearing, and it is unlikely that any further documents will be published before Parliament returns for the new session.
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La crisis en el sector agrícola
📰 El Financiero 📅 2026-04-29 es
Los efectos del conflicto en Medio Oriente en los precios de los productos agrícolas básicos han tenido un efecto, aunque menores que cuando inició la guerra en Ucrania, pero se estima tendrán un incremento de 2 y 1 por ciento en 2026 y 2027.
Las protestas en el último año en el sector agrícola mexicano no son nuevas. Desde el sexenio pasado las quejas ante la tardía entrega de fertilizantes aunado a que el financiamiento que se perdió con el cierre de la Financiera Rural hace tres años, han hecho que este importante sector para la economía mexicana esté en crisis constante, y productos del campo o más caros o en escasez. Julio Berdegué (Ilustración de Lorena Martínez) Desde luego, el tema también ha ido en escala, ya que los efectos del conflicto en Medio Oriente en los precios de los productos agrícolas básicos han tenido un efecto, aunque menores que cuando inició la guerra en Ucrania, pero se estima tendrán un incremento de 2 y 1 por ciento en 2026 y 2027. Sin embargo, el riesgo de inflación alimentaria descansa en el aumento de los costos del transporte y por la reducción en los rendimientos agrícolas por la menor aplicación de fertilizantes, esto con datos del Banco Mundial y es que un conflicto más prolongado o intenso de lo esperado en Medio Oriente, o la materialización de fenómenos meteorológicos extremos, podrían elevar los precios de los alimentos más de lo previsto. Esto último ha sido la principal queja de los agricultores mexicanos: la falta de elementos para hacer frente a la sequía o a las intensas lluvias, sin que exista plan definido para ello en la Secretaría de Agricultura que lleva Julio Berdegué. Por lo pronto, las expectativas del mercado de materias primas que el Banco Mundial ha presentado, es que el trigo y el maíz han aumentado su precio por preocupaciones sobre las condiciones climáticas de los cultivos de invierno y la expectativa de una menor siembra de primavera en respuesta al aumento de los precios de los fertilizantes; además de la demanda por parte de la industria de etanol. El aumento de los precios del petróleo crudo fortalece la demanda de materias primas para biocombustibles por lo que los aceites incrementarán su precio en 4 por ciento, según el índice, para estabilizarse en el siguiente año y los precios de la carne se proyecta repunten 11 por ciento en 2026 en medio de fuerte demanda y se espera aumenten un 3 por ciento en 2027, panorama nada fácil para el mundo. Lo cierto es que las quejas siguen en México por la falta de una estrategia clara y el abandono percibido del campo aumenta, y los productores de diversas regiones que van desde Chihuahua, Guanajuato, Michoacán, Jalisco, Sinaloa, no han reducido sus protestas por los bajos precios de garantía, exigiendo un pago justo y dicen que se han incumplido acuerdos. Desde luego, el encarecimiento de insumos y falta de acceso a financiamiento sigue sin cambiar al ponerse en marcha otros programas sociales, dejando de lado la productividad del campo. Todo indica que el panorama no sólo para el campo mexicano, sino para los bolsillos de los mexicanos que se ve impactado por estos temas, se ve negativo, en esta temporada de lluvias que arranca oficialmente el próximo 15 de mayo, sumado con las olas de calor. Sigue apuesta empresarial en NL Samuel García (Ilustración de Lorena Martínez) Puede que no tengan los mejores partidos del próximo Mundial de Futbol, pero lo que si es un hecho es que el gobierno de Nuevo León, encabezado por Samuel García, avanza en tener la mejor alineación de empresas y ya sumó a más con el lema “Ponte Nuevo, Ponte Mundial”. No es un anuncio más: es una estrategia que se ha ido construyendo por etapas y que ya integra 93 compañías en proyectos de infraestructura, espacio público y mejora urbana. Es un modelo acumulativo que refleja la tracción real del sector privado y el interés de invertir en la entidad. La lógica es incorporar empresas en bloques, asignarles proyectos específicos y avanzar de forma simultánea en distintos frentes. Aunque el diseño es estatal, la ejecución se concentra en la zona metropolitana de Monterrey, donde están los principales rezagos urbanos y se desarrollará el evento. A nivel local, el municipio –con Adrián de la Garza– opera como brazo ejecutor en temas de servicios, espacio público y obra. El contexto explica la velocidad. Monterrey será sede de cuatro partidos del Mundial, en una economía que ya genera cerca del 8 por ciento del PIB nacional y que mantiene inversiones industriales por encima de los mil millones de dólares. El efecto inmediato se verá en construcción, comercio y servicios, pero también en presión sobre la ciudad: vivienda, movilidad e infraestructura. Monterrey ya venía creciendo rápido; ahora tendrá que hacerlo con mayor coordinación, aunque desde luego en unas obras van más lentos y requeriría mayor enfoque de las empresas y gobierno, y paciencia de los ciudadanos. Por lo pronto queda claro que la apuesta no es el Mundial, sino lo que trascienda después de 2026. Acero, tema prioritario en T-MEC Hay dos temas de suma importancia en la revisión que se está llevando con el tratado comercial, y donde el próximo mes de mayo será clave en el encuentro técnico que tendrá México con Estados Unidos, y es el referente al acero y al sector automotriz, ahí ya todos los directivos de esas industrias han unido frentes para defenderse. Pero pese a la incertidumbre y aranceles que se pagan extras en estas industrias, las inversiones no se frenan, y ahí está el caso del Centro Industrial Ternium en Pesquería que ya está avanzada en su su tercera fase. Esta etapa representa una inversión de cuatro mil millones de dólares e integra operaciones de decapado y customizado, así como nuevas líneas de laminación en frío y galvanizado, que iniciaron operaciones en febrero y es considerado el complejo siderúrgico más moderno y sustentable del continente; en total se ha invertido más de siete mil 500 millones de dólares. Máximo Vedoya (Ilustración de Lorena Martínez) Es Máximo Vedoya, el director de Ternium, empresa que busca con esta nueva planta fortalecer su capacidad para producir acero automotriz de alta calidad, con las menores emisiones de CO₂ por tonelada en la industria a nivel global. De hecho, ya la fábrica fue visitada por el secretario de Economía, Marcelo Ebrard quien ya tiene una placa de acero 100 por ciento mexicano, fabricada en la nueva línea de galvanizado y marcada con el sello ‘Hecho en México’, campaña de la que forma parte la empresa. Con más de 9 mil empleados y 12 centros productivos de procesamiento de acero en Nuevo León, Ternium, es una de las empresas que ha estado pendiente de todo el tema del acero en la revisión en marcha del T-MEC. Nuevas aperturas en Acapulco Si bien, queda claro que la apertura del Tianguis Turístico no contó, como en años anteriores con la presencia de la presidenta Claudia Sheinbaum, y con el papel de centro de las políticas públicas debido a los ingresos que genera, eso no fue freno para que el puerto de Acapulco presentará nuevos atractivos en el evento que vio nacer la actividad turística formal. Carlos Gaytán (Ilustración de Lorena Martínez) Una de las inauguraciones más esperadas, fue la del chef guerrerense con estrella Michelin, Carlos Gaytán que de la mano y la confianza de Mundo Imperial que lleva Juan Antonio Hernández abrió su primer restaurante en su estado natal y en el complejo turístico. El restaurante lleva el nombre de su mamá Teté quien estuvo presente. Esta apertura va dentro de la reinversión de más de 130 millones de dólares que el grupo empresarial ha hecho tras el huracán Otis, y que sigue apostando por el puerto. Por lo pronto, la moneda está en el aire.
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Agenzia nr. 854 - Prevenzione cattivi odori, Vietri: “Un plauso all’importante iniziativa della guardia costiera di Taranto” - Easy News Press Agency
📰 Easy News Press Agency 📅 2026-04-29 it
Agenzia nr. 854 - Prevenzione cattivi odori, Vietri: “Un plauso all’importante iniziativa della guardia costiera di Taranto” Easy News Press Agency
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Mourinho: "La mia Roma è finita, ma nessuno tocchi i tifosi. Italia? Non avete bisogno di me"
📰 Tuttomercatoweb.com 📅 2026-04-29 it
È un José Mourinho che non ha freni quello che ha parlato ai taccuini de Il Giornale. Lo Special One ha parlato anche del suo passato italiano, spiegando come Roma sia stato il posto più bello dell
Mourinho: "La mia Roma è finita, ma nessuno tocchi i tifosi. Italia? Non avete bisogno di me" È un José Mourinho che non ha freni quello che ha parlato ai taccuini de Il Giornale. Lo Special One ha parlato anche del suo passato italiano, spiegando come Roma sia stato il posto più bello della sua carriera e che, neanche quando ha vinto in Champions League, ha festeggiato in città come successo nella Capitale dopo la Conference League: "Mai sentito un ambiente così incredibile intorno a una squadra di calcio". Mourinho però si è tolto anche dei sassolini dalle scarpe: "Ma la mia Roma è finita. Non voglio dire altro. Anzi, una cosa: nessuno se la prenda con i tifosi romanisti dicendo che è colpa loro se non si vince. I tifosi giallorossi sono quelli che aiutano la squadra, nessuno li deve toccare". Chissà a chi sarà indirizzata questa frecciatina nemmeno troppo velata. Infine un passaggio anche sulla Nazionale, con Mourinho che è stato messo tra gli obiettivi degli Azzurri, ma per l'ex tecnico di Real Madrid, Inter, Chelsea e Porto, attualmente alla guida del Benfica, crede che l'Italia non abbia bisogno di un tecnico straniero: "Avete Allegri, Conte e ne potrei citare altri 5 o 6, non è questo il punto".
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TPL Terni, due autobus a idrogeno entrano nella flotta di Busitalia - Trasporti-Italia.com
📰 Trasporti-Italia.com Media 📅 2026-04-29 it
TPL Terni, due autobus a idrogeno entrano nella flotta di Busitalia Trasporti-Italia.com
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Via libera al “Ddl Mare”: nuove regole per mare, immersioni e tutela dell’ambiente - Corriere Adriatico
📰 Corriere Adriatico Media 📅 2026-04-29 it
Via libera al “Ddl Mare”: nuove regole per mare, immersioni e tutela dell’ambiente Corriere Adriatico
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Guardia Costiera Taranto: nuove regole emissioni navi cisterna - Corriere di Taranto
📰 Corriere di Taranto 📅 2026-04-29 📍 Taranto it Aria · inquinamento
Guardia Costiera Taranto: nuove regole emissioni navi cisterna Corriere di Taranto
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College students build first-of-its-kind boat powered by futuristic tech: 'If a team of 25 students can do it, then the bigger companies can' - MSN
📰 MSN 📅 2026-04-29 en
College students build first-of-its-kind boat powered by futuristic tech: 'If a team of 25 students can do it, then the bigger companies can' MSN
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WSC: A global regulatory framework is imperative to secure the industry’s transition - safety4sea
📰 safety4sea 📅 2026-04-29 en
WSC: A global regulatory framework is imperative to secure the industry’s transition safety4sea
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Exolum desarrollará terminal de almacenamiento de CO2 en Reino Unido para acelerar descarbonización industrial
📰 Europapress.es 📅 2026-04-29 es Clima · decarbonizzazione
Exolum, en colaboración con Servernside Carbon y Técnicas Reunidas, trabajará en el desarrollo de una terminal de almacenamiento de dióxido de carbono (CO2) en Avonmouth, en el puerto de Bristol (Reino Unido), con la previsión de que entre en operación a part…
MADRID 29 Abr. (EUROPA PRESS) - Exolum, en colaboración con Servernside Carbon y Técnicas Reunidas, trabajará en el desarrollo de una terminal de almacenamiento de dióxido de carbono (CO2) en Avonmouth, en el puerto de Bristol (Reino Unido), con la previsión de que entre en operación a partir de 2031, según ha informado este miércoles. Una vez operativa, la terminal podrá gestionar hasta seis millones de toneladas de CO2 al año: una capacidad equivalente al volumen de emisiones anuales del suroeste de Inglaterra y que será "clave para garantizar la continuidad de la actividad industrial y reforzar su competitividad en el proceso de descarbonización", afirma la empresa española en un comunicado. La futura instalación será el primer hub de CO2 a gran escala del país diseñado con un modelo "totalmente flexible y escalable", que permitirá el transporte por ferrocarril y por barco, lo que contribuirá a "acelerar su despliegue", explica. Así, añade, la infraestructura permitirá a la industria del suroeste de Inglaterra, las Midlands y el sur de Gales conectarse al ecosistema de captura, transporte y almacenamiento de carbono (CCUS) del Reino Unido, con lo que se facilitará su adaptación a "un entorno cada vez más exigente en materia de descarbonización". Finalmente, esta también podrá contribuir al desarrollo de nuevos sectores (como centros de datos regionales con demanda de energía libre de emisiones o proyectos de combustible de aviación sostenible) y ofrecerá "una solución eficiente para que industrias intensivas en energía puedan capturar, transportar y almacenar sus emisiones". Para llevar a cabo el proyecto, Exolum ha constituido la sociedad Exolum 7CO2, que será la responsable de la inversión y el desarrollo del proyecto: proporcionará recursos técnicos y humanos y aplicará su modelo operativo. En la alianza formarán parte Servernside Carbon -como asesor estratégico, cooperando en la interlocución con las administraciones públicas y los principales actores industriales e impulsando iniciativas de captura como servicio y proyectos vinculados al desarrollo regional de combustible de aviación sostenible- y Técnicas Reunidas -que actuará como socio de ingeniería de la terminal y participará en el desarrollo de proyectos asociados-. "A través de Exolum 7CO2, ponemos nuestra experiencia en logística energética al servicio de la industria para desarrollar una terminal de CO2 independiente, abierta y escalable, alineada con los más altos estándares operativos", sostiene el vicepresidente sénior de Exolum Global Energy Logistics, Nacho Casajús. Por su parte, el cofundador de Severnside Carbon, Paul Davies, señala que la incorporación de Exolum "supone un paso decisivo para generar confianza entre los emisores regionales y acelerar la inversión en captura de carbono y nuevas industrias asociadas", mientras que el director de track (unidad de negocio de bajas emisiones de carbono de Técnicas Reunidas), Joaquín Pérez de Ayala, afirma que el proyecto refuerza su "compromiso con la descarbonización industrial". CCOO y UGT convocan más de 100 manifestaciones por el 1 de Mayo para clamar por la vivienda y los salarios Vox admite que la prórroga de alquileres que rechazó en el Congreso beneficiaba "puntualmente" a inquilinos Planas entiende que haya quien "ve con preocupación" Mercosur y apuesta por asegurar "igualdad de condiciones" Naturgy comunica una filtración de datos que afecta a un 3% de sus clientes en España Sánchez celebra la entrada en vigor de Mercosur como una de las "mayores áreas de libre comercio del mundo"
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From underwater tourism to Cig for fishing seafarers, the Law on the Sea in port - Il Sole 24 ORE
📰 Il Sole 24 ORE 📅 2026-04-29 it
From underwater tourism to Cig for fishing seafarers, the Law on the Sea in port Il Sole 24 ORE
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Elena Guede, nueva directora general de Oficemen - cadenadesuministro.es
📰 cadenadesuministro.es Media 📅 2026-04-29 es
Elena Guede, nueva directora general de Oficemen cadenadesuministro.es
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Porto di Taranto, nuove misure per la prevenzione delle emissioni odorigene - TarantoToday
📰 TarantoToday 📅 2026-04-29 📍 Taranto it Aria · inquinamento
Porto di Taranto, nuove misure per la prevenzione delle emissioni odorigene TarantoToday
TARANTO - La nuova disciplina introduce specifiche misure per prevenire e contenere il rilascio in atmosfera di vapori di carico, gas e sostanze odorigene provenienti dalle navi cisterna. La Guardia Costiera di Taranto promuove nuove misure per la prevenzione delle emissioni odorigene e dei VOC (Composti Organici Volatili) da navi cisterna. La Capitaneria di Porto ha concluso un’importante iniziativa regolamentare per rafforzare la prevenzione e il contenimento delle emissioni odorigene e dei composti organici volatili - VOC - provenienti dalle navi cisterna che trasportano idrocarburi e che sostano in rada, operano presso gli approdi petroliferi o effettuano operazioni commerciali nel porto di Taranto. L’iniziativa nasce dall’esigenza di rendere ancora più efficace il sistema di controllo e prevenzione in un porto caratterizzato da rilevanti attività di movimentazione di idrocarburi, che richiedono elevati standard di sicurezza, attenzione ambientale e coordinamento operativo. Il nuovo percorso regolamentare è stato sviluppato dalla Capitaneria di Porto in sinergia con ARPA Puglia, il Consulente Chimico del Porto, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio e ENI S.p.A., con l’obiettivo di individuare misure condivise per ridurre il rischio di fenomeni odorigeni, soprattutto in vista della stagione estiva, quando l’aumento delle temperature può favorirne la manifestazione. La nuova disciplina introduce specifiche misure per prevenire e contenere il rilascio in atmosfera di vapori di carico, gas e sostanze odorigene provenienti dalle navi cisterna. Tali misure sono complementari a quelle già previste durante le operazioni di movimentazione degli idro-carburi e si applicano anche durante la sosta in rada, l’ormeggio agli approdi petroliferi e le attività commerciali in porto. In particolare, le navi cisterna dovranno mantenere efficienti i sistemi di bordo utili al controllo delle emissioni e assicurare un attento monitoraggio della pressione delle cisterne e, ove necessario, della temperatura del carico. I dati rilevati dovranno essere registrati, così da consentire eventuali verifiche successive e garantire la tracciabilità delle attività svolte e dovranno essere adottate tempestivamente le misure correttive previste dalle procedure di bordo, fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. “L’obiettivo è rafforzare il sistema di prevenzione e controllo nell’ambito delle operazioni petrolifere portuali, attraverso misure chiare, verificabili e coerenti con gli standard internazionali. Si tratta di un intervento volto a prevenire i fenomeni odorigeni, gestire tempestivamente eventuali anomalie e garantire il giusto equilibrio tra operatività del porto, sicurezza marittima e tutela della collettività” evidenzia la Guardia Costiera di Taranto. L’attività della Guardia Costiera proseguirà con il monitoraggio dell’applicazione delle nuove misure, la verifica del rispetto degli obblighi da parte delle navi e degli operatori interessati e, ove necessario, l’adozione di ulteriori provvedimenti a tutela della sicurezza e dell’ambiente. “Con tale intervento, la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Taranto conferma il proprio impegno quotidiano per un modello di sviluppo portuale sicuro, responsabile e sostenibile, fon-dato sulla prevenzione, sulla collaborazione tra istituzioni e operatori e sulla costante attenzione verso il territorio e la popolazione”. Segui TarantoToday anche sui social. Seguici su Facebook: TarantoToday_Facebook Seguici su Instagram: TarantoToday_IG Iscriviti al nostro Canale WhatsApp e resta sempre aggiornato: TarantoToday_WhatsApp
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📰 Divernet 📅 2026-04-29 en
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Analysis for AltaGas terminal pending review - Salish Current
📰 Salish Current 📅 2026-04-29 en
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Apple MacBook Neo Review
📰 Yugatech.com 📅 2026-04-29 en
It was bound to happen but we’re still very surprised that Apple made a budget Macbook. For the longest time,... The post Apple MacBook Neo Review appeared first on YugaTech | Philippines Tech News & Reviews.
It was bound to happen but we’re still very surprised that Apple made a budget Macbook. For the longest time, the entry-level Macbook Air (at $999) has always been the most affordable in the laptop line-up. So, when Apple announced the Macbook Neo, it broke all expectations. We’ve seen some tell-tale signs in past years — the iPhone SE, the iPhone 16e, iPhone 17e, Apple Watch SE and now, theMacBook Neo. So, let’s break down the Neo and see where Apple focused and where it compromised to make a $599 MacBook that got everyone excited all over again. The MacBook takes on the same design DNA as the other high-end MacBooks. In fact, the Neo and the Air almost looks exactly the same except for tiny difference in dimensions. The latter is thinner (1.13cm vs. 1.27 cm) while the former is more compact. Both weigh in at exactly 2.7 lbs (1.23 kg). In that aspect, both have almost the same footprint, so neither one takes any advantage in terms of portability. No dedicated MagSafe 3 charging port, two slower USB Type-C ports (USB 3.2 and USB 2.0), two side-firing speakers at both sides (near the palmrests) and a 3.5mm audio port. The aluminum unibody design of the Neo is the same as that of the Air and the Pro. Very solid and sturdy, feels premium and very polished finish. Nothing was compromised in terms of build quality. Apple also claims it is made out of pure recycled aluminum. The last time a MacBook did not have a backlit keyboard was around 2010 with the 13-inch MacBook Air. Sadly, the Neo does not have one. I can still remember those days with my old MacBook and this time around, when I was writing this review inside the car while traveling from our farm to our house, I found it a bit hard to type effectively under the poorly-lit cabin of our vehicle. Nothing wrong with the keyboard and trackpad as these two are spot on and feel like any regular MacBook. The mechanical trackpad on the Neo can pass off as a cheaper version of the Force Trackpad on the Air and Pro but if you’re a longtime MacBook user, you will feel the difference. Also, the base version of the Neo does not have Touch ID while the 512GB model comes with one. That means you’ll be typing your passwords more often on the base version. Something worth considering but not a deal-breaker. The most exciting part here is that Apple decided to make the Neo in 4 different colorways: Blush, Indigo, Silver, and Citrus. Not as colorful as the iMacs but enough to get people to drool over the bright Citrus colorway. What I would have wished was for Apple to actually reduced the display size to just 12-inches instead of 13. Then, get to a theoretically lighter weight of about 1.05 to 1.1 kg (2.3 – 2.4lbs) so there’s also a more significant difference between the Neo and the Air in terms of dimensions and weight. That gap would have given people a more definitive reason when choosing between the two and not just price and performance. The Neo has a 13-inch Liquid Retina display with a resolution of 2408 x 1506 pixels and maximum brightness of 500 nits. This is the same as the ones on the current MacBook Air line-up. The display offers a bright, vibrant, and color-accurate picture and very suitable for indoor use but becomes harder to view in the outdoors. One of the very first thing you will notice on the MacBook Neo is the absence of the Notch Display. The camera is conveniently hidden along the thin bezel at the top. The MacBook Neo supports an external display but you’re limited to only a single 4K display on this one, a far cry from the dual 5K monitors that the MacBook Air can support. The stereo speakers are situated along the left and right sides, towards the front and provides ample sound for casual music playback, movie and gaming. Volume is pretty loud, crisp and clear, especially when minimal ambient noise is present. In closed quarters, you can really appreciate the spatial audio for a surround-sound effect. There’s option for a 3.5mm audio port for when you want to hook up an external speaker or headphones. This is also useful when doing video calls using the 1080p Facetime camera. This is the first time we’re seeing an iPhone chip being used for a MacBook. For a time, however, Apple’s iPad line-up used both M-series and A-series chips. The latest iPad Pro uses the M5 chip, the iPad Air uses the M4 chip, the iPad mini uses the A17 Pro, and the standard iPad uses the A16 chip. The MacBook Neo uses an Apple A18 Pro chip which comes with a 6-core CPU, a 5-core GPU and 16-core Neural Engine. If you’re using an iPhone 16 Pro, then it’s the same Apple A18 Pro we’re talking about. So, the next obvious question is:can an iPhone chip properly run on a MacBook?The short answer is yes but there’s a caveat. Here’s a longer observation/explanation. Based on our practical day-to-day use of the MacBook Neo and the synthetic benchmarks we ran with it, the A18 Pro chip is very comparable to an M1 chip but with striking advantage on power efficiency. If you’re using the MacBook Neo as a casual school or office laptop, mostly doing web browsing, office productivity, photo editing and light video editing, 4k video streaming and casual gaming, it can easily handle such tasks with ease. MacBook Neo A18 ProGeekBench 6.5 Single-Core score – 2,213GeekBench 6.5 Multi-Core score – 5,284GPU OpenCL – 17,302GPU Metal – 28,619 Mac Mini M1GeekBench 6.5 Single-Core score – 2,325GeekBench 6.5 Multi-Core score – 8,061GPU OpenCL – 18,837GPU Metal – 32,859 MacBook Air M3GeekBench 6.5 Single-Core score – 2,944GeekBench 6.5 Multi-Core score – 11,208GPU OpenCL – 30,924GPU Metal – 48,199 I’d say the A18 Pro is comparable to the Apple M1 chip. That’s not bad at all for an iPhone chip with a performance of a 2020 to 2021 MacBook Air. Note: The A18 Pro in the MacBook Neo is a binned version of the same chip used in the iPhone 16 Pro, with one GPU core disabled so it runs a 5‑core GPU instead of 6 cores. In chip binning, chips whose GPU does not fully meet the highest quality or performance targets have the faulty core fused off and are sold as lower‑tier parts rather than being scrapped. Apple repurposes these binned A18 Pro chips in the Neo, which helps cut silicon costs and makes the laptop’s aggressive entry‑level pricing possible. The Neo came with macOS 26.3 Tahoe but automatically prompted for a 16.34GB update to macOS 26.4. Tahoe comes with a new Liquid Glass design system across windows, icons, and navigation, aligning macOS more closely with iOS 26 and iPadOS 26. Once you open the Neo for the first time, you’re greeted with a bunch of tools, widgets, apps and pre-installed software that can get you started right away such as iMovie and Garage Band. No need to install Office as their counterparts are already present and come free with macOS (Pages, Numbers and Keynote). Long-time macOS users also enjoy native features such as Spotlight search, Stage Manager, Time Machine, and Quick Look. If you’re in the Apple ecosystem (MacBook, iPhone, iPad), you will also love Handoff, Universal Clipboard, iPhone Mirroring and even as simple as syncing Notes across Apple devices. macOS Tahoe is a powerful operating system with most of the basic tools and apps are already available to the user right out of the box. The interface is relatively easy to understand and navigate with a complement of gesture controls. It also becomes very intuitive and powerful once you harness all the built-in functions and features. In terms of connectivity, the MacBook Neo only comes with 2 Type-C ports, one with USB 3.2 while another is an older USB 2.0 which is outdated and rather slow. There’s no MagSafe charging port either so you’re going to have to go back to the “dongle life” with the Neo. You also have Bluetooth 6 and WiFi 6E for wireless connectivity. As for the battery, the Neo only comes with 36.5Whr (or 9,516mAh) lithium‑ion battery which is far smaller than the 53.8Whr battery of the Air. That’s a 32% reduction in battery capacity which might be a big deal with many users but in real-world tests, the A18 Pro is more power-efficient that battery life isn’t that far apart. In one of our test video playback, the MacBook Neo got15 hours and 40 minutesrunning a 1080p movie at 50% brightness and 50% volume with WiFi turned on. That’s not as long as the 22 to 24 hours & 26 minutes we got on theMacBook Pro M5but certainly nothing to cough about. The MacBook Neo also charges via USB-C with a slower 20W charger included in the box. Should you use a faster charging brick, you can get up to 45W of charging which is quite decent. During our charging test, we managed to get from 20% to 80% battery charge in just 62 minutes; then, it slows down after 80%. Based on this observation, we reckon the normal charging time would be around2 hours and 5 minutesto get from zero to 100%. In order to bypass this trickle charging, you will need to go into the Settings (Battery Health) and disable the “Optimized Battery Charging” option. This way, the charging time is theoretically shortened to just1 hours and 45 minutes. * Charging test was done at 50% brightness and WiFi turned OFF. TheMacBook Neois a masterful way for Apple to take a big chunk of the pie in the sub-$600 laptop market (or under the Php 40,000 price category, if we’re talking Philippine settings). There’s technically nothing really new in the Neo but the fact that Apple was able to make a reasonable compromise and set their entry-level MacBook at this price point poses a serious threat against similarly-priced Windows laptop. The MacBook Neo is a great looking laptop, built in the same high quality level as any other premium MacBooks, with a commendable performance but at almost half the price of the previously most affordable Apple laptop (i.e. MacBook Air). The Neo is ideal for people are starting out on a MacBook for the first time, for students who needs a typical computing device that’s capable but affordable or for those who travel a lot and have to have their laptop with them for some short and quick work tasks. I reckon hard-core users who favor the 16-inch MacBook Pro would also prefer to get the MacBook Neo as a secondary laptop to carry around and just leave the heavier one at home or office for serious work. The Neo starts atPhp39,999and goes up toPhp46,999for the 8GB + 512GB variant. The entry-level MacBook Neo is a great option if you are starting out on a Mac and don’t have a huge budget. However, if you have a budget belowPhp50,000, then there’s the option to go for the Macbook Air M2 (starts at Php49,990) or the Air M3 (starts at Php48,500). Based on local Apple Retailers (Power Mac Center), here are the options you can get at that price point. Macbook Neo (8GB + 512GB) – Php46,999Macbook Air M2 (16GB + 256GB) – Php48,500Macbook Air M3 (8GB + 256GB) – Php49,990 Either the M2 or M3 MacBook Air is a strong alternative to the Neo around the Php50k budget. Aside from the performance gain, you get better display and audio, Thunderbolt ports, MagSafe support, and better battery life. Ultimately, what Apple is doing here is giving consumers more option when going Mac with a much lower starting price. And that can only be good for everyone. What we liked:* Great build quality like any other MacBooks* Nice brilliant display* Attractive price point as an entry-level device* Nice color options What we did not like:* Slow charging* Minimal ports* No backlit keyboard (that I missed the most) Apple MacBook Neospecs:13-inch Liquid Retina display, 2408 x 1506 resolution, 500 nits brightnessApple A18 Pro chip6-core CPU @ 4.04GHz base clock speed5-core GPU16-core Neural Engine8GB RAM256GB, 512GB storage1080p FaceTime cameraSpatial Audio, Dolby Atmos speakersMagic Keyboard, Touch ID1x USB-C 3.2 port1x USB-C 2.0 portWiFi 6EBluetooth 6macOS 26.3 Tahoe36.5Whr lithium‑ion batteryBlush, Indigo, Silver, Citrus (colorways) Abe is the founder and Editor-in-Chief of YugaTech with over 20 years of experience in the technology industry. He is one of the pioneers of blogging in the country and considered by many as the Father of Tech Blogging in the Philippines. He is also a technology consultant, a tech columnist with several national publications, resource speaker and mentor/advisor to several start-up companies.
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Emissioni odorigene dalle navi cisterna, le nuove misure a Taranto - Ambient&Ambienti
📰 Ambient&Ambienti 📅 2026-04-29 it
Emissioni odorigene dalle navi cisterna, le nuove misure a Taranto Ambient&Ambienti
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Formazione e lavoro, l’Its Academy inaugura i nuovi laboratori. L’istituto si conferma un modello da 600 assunti in dodici anni - Città della Spezia
📰 Città della Spezia Media 📅 2026-04-29 it
Formazione e lavoro, l’Its Academy inaugura i nuovi laboratori. L’istituto si conferma un modello da 600 assunti in dodici anni Città della Spezia
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Porto di Manfredonia: gravi irregolarità, fermata in porto nave da carico del Gambia - Manfredonia News
📰 Manfredonia News 📅 2026-04-29 it
Porto di Manfredonia: gravi irregolarità, fermata in porto nave da carico del Gambia Manfredonia News
Nell’ambito delle attività di vigilanza sul naviglio straniero, il personale della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Manfredonia, appartenente al nucleo ispettivo Port State Control (PSC), ha disposto la detenzione di una nave da carico battente bandiera Gambia e proveniente dal porto di La Valletta (MALTA). L’ispezione, condotta ai sensi del Decreto Legislativo 12 maggio 2011, n. 53, in attuazione della direttiva 2009/16/CE recante le norme internazionali per la sicurezza delle navi, la prevenzione dell’inquinamento e le condizioni di vita e di lavoro a bordo per le navi che approdano nei porti comunitari e che navigano nelle acque sotto la giurisdizione degli Stati membri, ha portato alla luce numerose irregolarità che hanno reso necessario il fermo immediato dell’unità. In particolare, sono state accertate gravi deficienze riguardanti: l’efficienza dei mezzi di salvataggio e delle dotazioni antincendio; la prontezza operativa e l’addestramento dell’equipaggio nelle procedure di emergenza; gli standard di sicurezza e manutenzione della sala macchine, con potenziali rischi di inquinamento e incendio; la corretta applicazione dei sistemi di gestione della sicurezza di bordo (ISM Code). L’attività conferma il ruolo centrale del Corpo delle Capitanerie di Porto quale Autorità deputata all’accertamento degli standard di sicurezza a bordo delle navi.Tale specificità tecnica garantisce che il delicato compito di vigilanza sulla sicurezza della navigazione sia svolto da personale altamente formato e specializzato. Per le gravi carenze riscontrate, la nave non potrà riprendere la navigazione fino al completo ripristino dei requisiti minimi di sicurezza e al superamento di un audit ispettivo supplementare, volto a verificare l’effettiva capacità operativa dell’unità e del suo equipaggio. Il Comandante della Capitaneria di porto ha voluto sottolineare come l’attività di controllo tecnico-operativo dell’Autorità Marittima rappresenta uno strumento di garanzia non solo per la sicurezza della navigazione ma anche per la tutela della vita umana in mare e la protezione dell’ambiente marino.
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Porto di Taranto: nuove regole per limitare emissioni odorigene e composti organici volatili dalle navi cisterna - Quotidiano Di Puglia
📰 Quotidiano Di Puglia 📅 2026-04-29 📍 Taranto it Aria · inquinamento Salute · ambiente
Porto di Taranto: nuove regole per limitare emissioni odorigene e composti organici volatili dalle navi cisterna Quotidiano Di Puglia
La Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Taranto ha introdotto un nuovo protocollo operativo per contenere e prevenire le emissioni odorigene e i composti organici volatili (VOC) prodotti... Leggi questo articolo e tutto il sito La Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Taranto ha introdotto un nuovo protocollo operativo per contenere e prevenire le emissioni odorigene e i composti organici volatili (VOC) prodotti dalle navi cisterna nel porto cittadino. Il provvedimento e le collaborazioni Il provvedimento è stato realizzato in collaborazione con Arpa Puglia, Autorità Portuale, tecnici specializzati ed Eni. L’obiettivo è quello di rafforzare i controlli in uno scalo caratterizzato da un'intensa movimentazione di idrocarburi, con particolare attenzione al periodo estivo, quando l’innalzamento delle temperature accentua il rischio di emissioni e molestie olfattive. Le nuove regole per le navi cisterna Le nuove disposizioni impongono alle navi l’obbligo di mantenere efficienti i sistemi di controllo delle emissioni, oltre a monitorare costantemente pressione e temperatura del carico. Tutti i dati rilevati dovranno essere registrati ed essere disponibili per eventuali verifiche da parte delle autorità competenti. In caso di anomalie, sono previste misure correttive tempestive. Tutela ambientale e controlli Lo scopo delle nuove norme è garantire una protezione ambientale rafforzata e maggiore sicurezza per operatori e cittadini, assicurando al contempo la piena operatività del porto. La Guardia Costiera continuerà ad effettuare monitoraggi costanti per verificare il rispetto delle disposizioni introdotte.
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